Antartide: Potrebbe staccarsi un iceberg di 880 k.m.q.

È stato scoperto in Antartide da alcuni scienziati della Nasa un ghiacciaio che presenta una fenditura in continua crescita e che potrebbe dare origine nei prossimi mesi ad un iceberg da dimensioni incredibili. Secondo un primo calcolo la Nasa pensa che si potrebbe staccare dal ghiacciaio un iceberg grande come la citta di New York, ovvero 880 kmq. Il ghiacciaio in questione è quello di Pine Island situato nella parte occidentale dell’Antartide e per ora la fenditura è lunga circa 30 km con una profondità di 50 metri, nel qual caso si staccasse prenderebbe il largo nel mare di Amudsen.

La Nasa per questo motivo sta monitorando la situazione con una missione, la Operation Ice Bridge, nata per capire l’evolversi della grande crepa, non sarebbe difatti la prima volta che dalla regione Pine Island Glacier si verifichino fenomeni del genere. Difatti il record di Iceberg più grande è quello di B-15, staccatosi nel 2000 proprio a Pine Island, e che aveva una superficie iniziale pari a 11.000 km quadrati.
Michael Studinger, scienziato dell’Ice Bridge Project ha spiegato che questi fenomeni sono: «Parte del ciclo naturale ma è comunque molto interessante e impressionante, se vista da vicino: sembra che una parte significativa della piattaforma di ghiaccio sia pronta a rompersi. »
Ted Scambos, del National Snow and Ice Data Center, in Colorado (USA) ha invece dichiarato che questi: «Sono fenomeni ciclici, che capitano ogni pochi anni, molto simili per dimensioni e persino per forma e dato che si tratta di un processo ciclico non fa parte della storia cambiamenti climatici/disintegrazione della piattaforma di ghiaccio».
Per i lettori più curiosi proponiamo il link al sito della Nasa nella sezione inerente proprio all’Operation Ice Bridge: http://www.espo.nasa.gov/oib/

di Enrico Ferdinandi

4 Novembre 2011

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