Ty1 presto fuori con Hardship: la nostra intervista

Ty1 presto fuori con Hardship: la nostra intervista

12368992_10153710563524854_8016675241462441655_nCiao Gianluca e benvenuto sulla rubrica Fiori di Cemento, partiamo subito con le domande sui tuoi lavori recenti, quindi quelli legati all’anno che sta per concludersi.

Fuori in freedownload “What is a dj” e “2020”, in attesa di “Hardship”, la domanda è ovvia: quanto manca alla fine del lavoro?

Ciao a voi:) il disco è prontissimo e uscirà’ nei primi mesi del 2016, “What is a dj” e “2020” non sono nel disco, forse nella deluxe se ci sarà’, sono pezzi random che volevo regalare, ma dall’album aspettatevi altro.

Torni da due date con Clementino, collaborate ufficialmente dal 2009, ci racconti come è nata questa collaborazione?

E’ nata in una maniera molto naturale, ci siamo piaciuti dalla prima serata, poi ho prodotto tutto il disco Videomind con lui e Paura e da li non ho mai smesso di suonarci insieme.

Rimaniamo sulla scena rap: un artista con il quale ti piacerebbe collaborare in futuro.

Allora come rap italiano sicuramente con Salmo, stranieri bhe’ ne avrei vari ma non mi far sognare troppo.

Una collaborazione invece con un artista non appartenente alla scena?

Giorgio Moroder 🙂

1997-1998 doppietta all’ITF, due volte campione italiano e quarto nelle finali mondiali, il momento più bello legato a quelle competizioni?

Il momento che ricordo con piacere è stato quando prima del campionato del mondo ad Amsterdam nel 1998 mi sono ritrovato in una camera di hotel vicino la location, c’erano tutti: Craze,Develop,Vin Roc. La competizione è partita già da li a colpi di scratch, momenti bellissimi.

Ricordi personali: un live che ti ha colpito particolarmente.

Sicuramente Invisibl skratch piklz (q-bert,mix master mike e shortkut) a Napoli all’Avana club nel febbraio del ’97,quel live ha cambiato il modo di vedere o scratch.

La tua esperienza con Alien Army, come è iniziata?

Ho battuto nella finale ITF del 97 a Bologna Double S che era un componente della crew,li conobbi Gruff e Skizo e mi invitarono a Milano, ovviamente sono andato e sono entrato nel gruppo.

Torniamo agli albori, il tuo amore per il vinile, com’è nato?

Io mi sono innamorato dello scratch di conseguenza al vinile,ancora adesso uso i giradischi con serato ma uso il vinile come controller e non il cd, ho provato ma non c’è paragone,mi rendo conto che purtroppo è sempre più’ difficile trovare giradischi in giro in buone condizioni, mi porterò’ il mio in futuro:)

Ultima domanda: un collega con il quale ti piacerebbe condividere la consolle per una serata.

Ce ne sono vari ma scelgo loro: A-trak, Mix master Mike, Dj Craze.

Grazie ancora per l’intervista e in bocca a lupo per il prossimo lavoro in uscita.

Grazie a voi.

Lorenzo Bruno

18 dicembre 2015

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