Studenti in piazza contro la crisi: scontri in tutta Italia

Quest’oggi migliaia di studenti hanno protestato per le vie le piazze di tutta l’Italia contro il governo ed ministri: numerosi gli scontri con le forze dell’ordine,e foto di politici bruciate e bandiere greche, simbolo di un malessere europeo, date alle fiamme.
Questo il bilancio comune alle me principali città della penisola, da Roma a Milano, da Napoli a Torino, il venerdì di protesta nazionale si è tinto delle stesse parole e slogan di denuncia come questo: “Profumo al call center, Fornero in fonderia”.

Tra le città dove si sono rilevati più scontri Bologna dove è stata bruciata la bandiera greca appesa al consolato greco.
Circa trenta adolescenti sono rimasti contusi durante uno scontro con le forze dell’ordine dopo aver lanciato fumogeni, bottiglie e uova con la vernice durante il corteo a Torino, due ragazze di 19 e 16 anni sarebbero ancora in ospedale. Esplosioni di bombe carta a Napoli e traffico in tilt a Milano, mentre a Roma si sono registrati tafferugli quando il corteo di studenti ha raggiunto la zona di Porta Portese.

La dichiarazione rilasciata da uno degli studenti che ha protestato quest’oggi a Pisa rendono bene il sentimento comune che ha motivato le manifestazioni di cui vi abbiamo parlato: “La crisi si riflette anche sulla nostra vita e sul nostro futuro. Siamo le principali vittime di questa situazione mondiale e nei prossimi anni non avremo lavoro. Noi non vogliamo pagare questa crisi che le banche hanno creato!».

 

Enrico Ferdinandi

05 ottobre 2012

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