La Santanchè: “Minetti come Nilde Iotti”

E’ di nuovo polemica per Daniela Santanché al programma radiofonico La Zanzara su Radio24 ha rilasciato alcune scottanti dichiarazioni “La Minetti? Anche Togliatti aveva come amante la Iotti, poi lei è diventata il primo presidente donna alla Camera, e sicuramente non aveva vinto concorsi. Nessuna delle due ha vinto un concorso, questo è sicuro”.

 

La Iotti faceva benissimo politica, ma nella stanza sopra Botteghe Oscure. Siccome ora si parla solo di Bunga Bunga possiamo dire che tutto il mondo è paese. Una compagna comunista da amante a presidente della Camera dimostra che le scorciatoie aiutano. Se non fosse stata l’amante di Togliatti non credo sarebbe mai diventata presidente della camera” ha affermato la Santanchè “Anche la Minetti  non doveva diventare consigliere regionale ma le scorciatoie c’erano ieri e ci sono anche oggi, forse un tempo era peggio”.

Immediate le reazioni, non solo dal centro sinistra lo schieramento di cui aveva fatto parte la Iotti. A difendere la memoria di una delle costituenti più famose e stimate della nostra Repubblica è anche il senatore leghista Fabio Rizzi il quale ha dichiarato senza mezzi termini che “ La Santanché soffre di una sorta di deformazione professionale da Billionaire”, citando il famoso locale di Flavio Briatore a Porto Cervo, “crede ancora di essere nel dorato mondo della lap-dance” continua Rizzi “È fuori di testa”. Per Rosy Bindi, esponente del Pd, questa è “una volgare mistificazione della biografia umana e politica di Nilde Iotti, che ha speso la sua vita al servizio della democrazia e delle Istituzioni repubblicane ed stata protagonista delle battaglie di emancipazione e parità delle donne italiane”.

Valentina Vanzini

13 aprile 2012

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