Bufera nella Lega nord: Belsito accusato di frode

Altro che vento del nord, questa è una vera è propria bufera. La “moda” dei tesorieri allegri sembrerebbe aver contagiato anche la Lega Nord, che da ieri è in subbuglio per una vicenda carica nubi. Il “Cassiere” della Lega, tale Francesco Belsito, è accusato  dalla procura di Milano di appropriazione indebita aggravata, finanziamento illecito ai partiti e truffa aggravata ai danni dello Stato per rendiconti irregolari dei rimborsi elettorali (tra cui l’ultimo da 18 milioni di euro). Inoltre secondo i pm ,  Belsito avrebbe utilizzato i finanziamenti pubblici per  viaggi, cene e case alla famiglia Bossi e, in parte, per destinarli a Rosy Mauro, vicepresidente del Senato e braccio destro del Senatùr.

“Non sono mai stati usati soldi della Lega per ristrutturare casa mia. Denuncerò chiunque sostenga il contrario, perché oltretutto non ho ancora finito di pagare le ristrutturazioni”, tuona Bossi e ricarda la dose “Denuncerò chi ha utilizzato i soldi della Lega per sistemare la mia casa, io non ne so niente”. Bossi per ora non è accusato di alcun reato, anzi risulterebbe parte “lesa” dall’atteggiamento di Belsito.
Accuse gravissime quelle rivolte al tesoriere (ormai ex,fresco di dimissioni dopo l’avviso di garanzia recapitatogli ieri) che ricordano in maniera preoccupante quelle del suo “collega” Lusi anch’egli  sotto la lente d’ingrandimento della procura per reati analoghi. Allora la difesa dura di Rutelli fu improntata sull’inganno sortito ai danni del partito da una persona che godeva della massima fiducia, un “Non ne sapevamo niente” che lascia  adito a dubbi e discussioni, che si spera vengano fugate dal processo.


Marco Maoddi

4 aprile 2012

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