Milano capitale del beauty globale

L’industria cosmetica italiana nel 2025 si è riconfermata uno dei comparti più dinamici e competitivi del Made in Italy, distinguendosi per capacità di innovazione, qualità produttiva e forte vocazione internazionale: fatturato di 18 miliardi di euro (+2,9% rispetto al 2024) e previsioni di crescita intorno al 4% per il 2026; consumi in Italia stabili a 12,8 miliardi di euro ed export di oltre 8,8 miliardi (+4% sul 2024), pari a circa il 48% del fatturato complessivo (dati del Centro Studi di Cosmetica Italia).
Un peso che non si misura soltanto in termini economici, ma anche sotto il profilo dell’occupazione. Infatti, considerando l’intera filiera, dalla produzione alla distribuzione, il comparto coinvolge circa 500 mila lavoratori e circa 5.000 imprese, tra aziende produttrici, laboratori di ricerca, fornitori di ingredienti e imprese specializzate nel packaging e nella produzione conto terzi, generando complessivamente 49 miliardi di euro di valore economico.
È in questo scenario che il 16 settembre la quinta edizione della Milano Beauty Week taglia il nastro, entrando in una nuova fase della sua storia iniziata nel 2022. Per cinque giorni un programma, che ogni anno diventa sempre più ricco di eventi, esperienze e appuntamenti aperti al pubblico, trasformerà Milano e il territorio in un grande laboratorio diffuso dedicato alla cultura della bellezza e del benessere, confermando così la propria evoluzione da evento dedicato esclusivamente alla cosmetica a vera e propria piattaforma culturale, capace di raccontare il valore di uno dei comparti più dinamici del Made in Italy e di avvicinarlo a un pubblico sempre più ampio sia domestico che internazionale.
I numeri confermano il ruolo dell’Italia tra i principali poli europei della produzione cosmetica: il tessuto imprenditoriale è composto in larga parte da piccole e medie imprese altamente specializzate, che contribuiscono allo sviluppo dei distretti produttivi territoriali in cui sono collocate, operando accanto a grandi gruppi industriali e multinazionali. Una filiera in continua evoluzione, che negli ultimi anni ha rafforzato gli investimenti in innovazione e sostenibilità, mentre digitalizzazione e crescente domanda di prodotti personalizzati stanno modificando sia i modelli distributivi sia l’offerta.
E proprio l’internazionalizzazione rappresenta uno dei principali motori di crescita del comparto, che nel 2025 ha collocato l’Italia al quinto posto tra i principali esportatori mondiali di cosmetica, con una quota del mercato globale pari al 6,3%: tra i principali mercati di destinazione gli Stati Uniti con circa 1,2 miliardi di euro, la Francia con 0,9 miliardi e la Germania con 0,8 miliardi.
La Milano Beauty Week diventa quindi anche un’occasione per guardare oltre il prodotto e raccontare un settore che unisce industria, innovazione e cultura con una vocazione internazionale sempre più forte. Un viaggio che, partendo da Milano, può contribuire a rafforzare la visibilità internazionale di un comparto che ha fatto della qualità, della ricerca e della capacità di innovare i propri tratti distintivi, trasformando il saper fare italiano in un linguaggio riconoscibile e apprezzato nel mondo.

