Coppa Italia: Al Milan servono i supplementari per battere il Novara

di Luca Nicosia

Il Milan passa ai quarti di Coppa Italia, pardon Tim Cup. Ai rossoneri occorrono però centoventi sudati e tiratissimi minuti di gioco.
Allegri come preventivabile, schiera la formazione B. Per il centrocampo in particolare,  le scelte sono quasi obbligate visto i numerosi forfait di questi periodo.
Dei titolari, dall’inizio partono solo Nesta e Nocerino. Vengono rispolverati, tra gli altri,  Inzaghi, El Shaarawy, Bonera ed il redivivo Ambrosini. In campo anche il gioiellino Merkel rientrante dal prestito al Genoa.
Nei primi 20’ minuti di gioco, il Milan fa la partita, ma si scontra contro il fortino eretto da Tesser. Dopo un paio di occasioni capitate ad Inzaghi (all’8’ destro parato da Fonatana, e al 17’ colpo di testa al lato), al 25’ il gol. El Shaarawy, dai 25 metri calcia ad incrociare verso la porta, dopo aver saltato Paci: Fontana è battuto. Altra dimostrazione che “il faraone” ci sa fare, e che forse meriterebbe più spazio. Ma pochi secondi dopo le esultanze, il Novara ha la possibilità di pareggiare con Granoche , che solo davanti ad Amelia, si fa ipnotizzare. Ultima emozione del primo tempo, l’opportunità per il bis  di El Shaarawy, che dalla sinistra scocca un destro a colpo sicuro: miracolo di Fontana.
Nella ripresa, al 14’, un irritato Inzaghi lascia il campo senza salutare Allegri, per lasciare il posto a Pato. La partita cala di intensità. E’sempre El Shaarawy che illumina San Siro, e al 40’ serve un pallone d’oro a Pato che spreca. Poco dopo, al 43’ il pari del Novara: Radovanovic su punizione dai 25 metri, batte un incerto Amelia con un diagonale basso.
Si va ai supplementari. Pato è il protagonista nel bene e nel male. Il Papero sbaglia al 8’ un gol fatto e al 9’ spara alta una punizione da buona posizione. San Siro lo fischia. Ma un minuto più tardi è proprio lui a dare al Milan l’accesso ai quarti: grande assist del subentrato Robinho (che poco dopo colpirà anche un palo) e tocco sotto davanti a Fontana. Errore del guardalinee che non segnala un fuorigioco del centravanti brasiliano. La partita finisce con un altro paio di occasioni sbagliate dal Milan, e con l’ennesimo infortunio muscolare del Papero. A san Siro la pazienza nei suoi confronti sembra agli sgoccioli.

19 gennaio 2012

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