USA: Pyongyang minaccia apertamente il paese

USA: Pyongyang minaccia apertamente il paese
Uomini dell'esercito nord coreano - Foto: BBC News

Le minacce da parte della Corea del nord si susseguono nelle ultime ore. Un sito ufficiale nord coreano ha avvertito gli Stati Uniti che saranno “spazzati dalla faccia della terra” se Washington scatenasse una guerra sulla penisola

PYONGYANG – Sabato il vice presidente americano Mike Pence aveva annunciato che il porta aerei americano Carl Vinson e il suo gruppo arriveranno “tra qualche giorno” attraverso il Mare del Giappone mentre le voci su un possibile sesto test missilistico nucleare nord coreano sono insistenti.

Pyongyang, la capitale della più rigida dittatura nel globo, sogna di costruire un missile capace di portare il fuoco sul territorio americano. Il paese recluso ha moltiplicato nelle ultime ore le dichiarazioni minacciose contro il paese a stelle e strisce portando avanti, peraltro, due test missilistici dall’inizio del mese nutrendo le evidenti ambizioni del “supremo leader” kim jong un, ultimo leader della dinastia che guida il paese da decenni attraverso la successione.

Con una serie di editoriali, il giornale Rodong Sinmun, portavoce del partito unico al potere, spiega che le forze nord coreane non sono affatto impressionate dall’arrivo imminente del porta aerei americano che costituisce un ricatto militare non accettabile.

“Una simile minaccia potrebbe impressionare una medusa ma non impressionerà mai il nostro paese”, la Repubblica democratica popolare della Corea, nome ufficiale, della Corea del nord, afferma il Rodong. “Le forze nord coreane sono pronte a colpire”, ha dettagliato il giornale senza giri di parole.
Il sito di propaganda Uriminzokiri (uno dei pochi consultabili nello spazio web controllatissimo dal regime), stima che l’invio del Carl Vinson sia una dichiarazione di guerra. “È la prova che un’invasione della Corea del nord sia sempre più vicina”.

In un editoriale presentato e firmato da un ufficiale dell’esercito, il sito mette in guardia Washington che “sarebbe un grosso errore” prendersela con la Corea del nord. In caso di attacco, dice il sito, “il mondo vedrà come i porta aerei nucleari incoscienti di Washington saranno ridotti e come un paese che sia chiama America sarà cancellato dalla faccia della terra”.

M. PENCE, che ha appena concluso un tour nella regione, ha dichiarato come altri responsabili americani, che tutte le opzioni sono sul tavolo, compresa quella militare, per fronteggiare le ambizioni nord coreane.

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