Stati Uniti: ritrovati i resti di ”Black Rambo”

I resti umani ritrovati nello chalet di Big Bear nella notte tra martedì e mercoledì sono effettivamente quelli appartenenti a “Black Rambo”, ex agente di polizia californiano senza dubbio autore di quattro omicidi. E quanto ha confermato giovedì l’istituto medico legale del comitato di San Bernardino, in California. 

 

Dopo sei giorni di ricerca Christopher J.Dorner, 33 anni, si era barricato all’interno di uno chalet nei pressi della stazione sciistica di Big Bear, a due ore da Los Angeles. Il suo nascondiglio ha preso fuoco  dopo un assalto delle forze dell’ordine, e i suoi resti umani sono stati ritrovati tra le rovine.

L’identificazione dell’uomo è stata possibile grazie all’analisi della sua dentatura, ha precisato l’istituto medico legale che non ha tuttavia precisato la causa del decesso di “Black Rambo”, specialmente per ottenere informazioni e capire se sia stato ucciso da proiettili o se il suo corpo è bruciato nell’incendio.

Christopher Dorner ha inizato il 3 febbraio scorso una feroce vendetta omicida contro la polizia di Los Angeles (LAPD), in rappresaglia del suo licenziamento dal corpo di polizia nel 2008 per false dichiarazioni nei confronti di un superiore. Avrebbe ucciso una copia e la figlia di un poliziotto che giudicava responsabile del suo rinvio, e un poliziotto in servizio. 

Martedì ha ucciso un secondo poliziotto durante una sparatoria con le forze dell’ordine, mentre era barricato nello chalet.      

Manuel Giannantonio

15 febbraio 2013

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