Turchia: il colpo di Stato è fallito

Turchia: il colpo di Stato è fallito

Il colpo di stato in Turchia è fallito, a dichiararlo le autorità turche e le istituzioni del Paese. Erdogan è atterrato a Istanbul accolto da una folla di persone.

Erdogan è giunto a Istanbul, accolto da una folla di persone. “All’interno delle forze armate c’era un gruppo di persone che non digerivano l’unità della nazione – ha detto Erdogan ai microfoni – È un processo che dura da quarant’anni e sono riusciti a organizzare un movimento di tradimento. Tutti i responsabili pagheranno per non aver avuto rispetto del governo. Questo tentativo – continua – è una grazia del Signore perchè ci ha permesso di ripulire l’esercito da queste persone. La Turchia – conclude – non è più quella di una volta”. Il resto delle trasmissioni vedono raccontare persone raccontare l’occupazione dei luoghi da parte dei militari e il “coraggio del popolo che ha reagito”.

Dopo gli scontri nelle strade della Turchia e le azioni militari tra polizia ed esercito, i golpisti – non si sa ancora da chi comandati – sono stati arrestati o hanno abbandonato i posti di blocco. Le persone si sono riversate nelle strade, alcune a contrastare i soldati altre a incitarli. Aspetto particolare: la chiamata dei muezzin a difendere il paese dalle moschee.

Molte ancora le dinamiche oscure: i media internazionali si chiedono se Erdogan ha davvero mai lasciato il Paese; perchè i golpisti, pur prendendo la televisione, non si sono mai esposti mediaticamente; e ancora: in un paese in cui i militari – tradizionalmente laici – hanno già svolto colpi di stato, era davvero pensabile prendere il potere come trent’anni fa?

I media turchi hanno comunque sottolineato la “tragedia sventata” per il governo, che adesso godrà nella figura di Erdogan di un maggiore accentramento del potere. Il primo passo per il rafforzato esecutivo sarà processare i soldati che hanno partecipato al tentativo di golpe: l’accusa sarà di alto tradimento allo Stato.

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook