Haiti: l’ONU propone la richiesta di un aiuto umanitario

Quasi tre anni dopo il sisma, il paese è sempre posto di fronte a una crisi umanitaria di dimensioni enormi e dopo i passaggi dei cicloni Isaac e Sandy, una crisi alimentare minaccia seriamente il paese. Per il 2013, l’ONU ha lanciato un appello internazionale pari a una richiesta di 144 milioni di dollari. 

Più di 350 000 sfollati del sisma sopravvivono tutt’ora nei campi allestiti nella periferia della città e senza l’aiuto internazionale vitale per rispondere alle loro esigenze primarie non ce la farebbero. I raccolti provenienti dall’agricoltura sono stati devastati dai cicloni, le popolazioni rurali sono anch’esse minacciate dalla crisi alimentare.

Il coordinatore degli affari umanitari presso Haiti, chiama la comunità internazionale a finanziare i programmi di emergenza. “ Stimiamo che 2 milioni di persone, ovvero un haitiano su cinque, sono in una situazione di insicurezza alimentare. Esiste un programma a lungo termine come la creazione di posti di lavoro ma c’è una crisi reale alla quale dobbiamo assolutamente risondere. Occorre focalizzarsi sul lungo termine, ma questi rischi non possiamo dimenticarli”, ha dichiarato lo stesso coordinatore. 

L’aiuto alimentare, il rialloggiamento degli sfollati del sisma e la lotta contro il colera sono le tre urgenze prioritarie identificate dall’ONU che si auspica di ottenere una risposta internazionale quest’anno alla propria richiesta di aiuto. L’anno scorso il 40% dei fondi richiesti è stato effettivamente versato. 

Manuel Giannantonio

19 dicembre 2012

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