Francia: massacro nella sede del giornale satirico “Charlie Hebdo”

Francia: massacro nella sede del giornale satirico “Charlie Hebdo”

La sede del giornale satirico è stata bersaglio di un attacco come riferito dai media. La polizia è ora sul posto

7329464-11279275Parigi – La sparatoria avvenuta presso la redazione del giornale “Charlie Hebdo” ha provocato la morte di 12 persone e 5 feriti, secondo la prefettura della polizia di Parigi. François Hollande ha parlato di quattro feriti gravissimi in condizioni di urgenza assoluta. “Puniremo gli aggressori”, ha dichiarato il capo di Stato francese. Verso le 11H30, due uomini armati di kalachnikov hanno fatto irruzione nella sede di Charlie Hebdo nell’11° arrondissment parigino. Una sparatoria ha avuto origine sul luogo come riferito dal capo delle forze dell’ordine all’agenzia stampa AFP (AFP, Agence France Press).
Il ministro degli Interni Bernard Cazneuve è arrivato sul posto congiuntamente al sindaco parigino, Anne Hidalgo e il presidente della regione Ile de France, Jean Paul Huchon. Per le 14H è prevista una riunione di crisi all’Eliseo. Inoltre è stato proclamato lo Stato di emergenza.

Un testimone ha raccontato di un “vero e proprio massacro”. Secondo le informazioni battute dalle agenzie, in questi minuti è in atto una caccia all’uomo nella città, la brigata criminale dell’11° arrondissment sarebbe sulle tracce di due uomini pesantemente armati. Due poliziotti sono stati uccisi. I locali del giornale, situati proprio dietro il boulevard Richard-Lenoir, sono già stati oggetto di protezione poliziesca dopo le caricature di Maometto pubblicate recentemente.

Un altro testimone oculare ha dichiarato che due uomini dal volto coperto, sono usciti dal locale. Uno era armato presumibilmente di un Kalachnikov. Uno dei due si è tolto il cappello, i tratti somatici erano quelli di un magrebino. A quel punto, il testimone si è dato alla fuga spaventato. Tuttavia, ha avuto il tempo di vedere una macchina con il vetro rotto. In seguito, ha potuto vedere una macchina delle forze dell’ordine che li inseguiva. Un altro testimone ha raccontato che entrambi i soggetti hanno urlato: “Vendicheremo il profeta”.

Il giornalista Martin Boudot ha pubblicato sul suo profilo Twitter una foto di giornalisti rifugiati sul tetto.

Di Manuel Giannantonio
([email protected])
7 Gennaio 2015

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