Nigeria, ennesima strage di cristiani: 8 morti

Continuano senza sosta gli attacchi omicidi rivolti ai cristiani che vivono in Nigeria. Una vera e proprio persecuzione. Quest’oggi è stata attaccata un chiesa a Yola, nel nord est del paese, fonti ospedaliere hanno affermato: “I corpi sono stati recuperati dopo l’attacco nella chiesa, ne abbiamo tra gli otto e i dieci”.

Ciò che più colpisce è la crudeltà di questi attacchi, ieri vi avevamo raccontato di altri due attacchi come questo. Nel primo erano stati uccisi 5 cristiani che si trovavano in un Hotel a Mubi, nel secondo sono stati uccisi i loro famigliari ed i loro amici mentre ne stavano celebrando la veglia funebre in una casa della stessa città, 17 le vittime e molti feriti.
Mentre quindi cresce il panico per via delle azioni di questi terroristi, che secondo fonti ufficiali sono vicini ad al Qaeda, un’altra emergenza sta mettendo a rischio l’equilibrio della nazione. Si tratta dell’emergenza sfollati nel nord-est dove centinaia di persone, a nella città di Potiskum, hanno dovuto abbandonare le loro case per via degli scontri provocati da islamici, che hanno attaccato un commissariato di polizia, e le forze dell’ordine. Scontri che dalla scorsa notte stanno devastando la città. Potiskum è stata dichiarata lo scorso 31 dicembre zona in cui vige lo stato d’emergenza dal presidente nigeriano Goodluck Jonathan.

di Virginio Sapio

7 gennaio 2012

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