Stati Uniti: il commercio di Cannabis legalizzato in Colorado e nello Stato di Washington

Stati Uniti: il commercio di Cannabis legalizzato in Colorado e nello Stato di Washington

I “coffee shop” di questi due Stati possono vendere legalmente fino a 28 grammi ad ogni cliente che abbia almeno 21 anni. Una manovra che toglie commercio alla criminalità organizzata. 

Dal 1° gennaio scorso è legale consumare e vendere marijuana negli Stati dell’ovest americano del Colorado e di Washington. Mentre in tutti gli altri Stati del paese il suo consumo è punibile con il carcere. I coffee shop di questi Stati possono vendere legalmente fino a 28 grammi per ogni cliente che deve avere almeno 21 anni. Gli Stati di Washington e del Colorado hanno rivendicato la loro sovranità in materia di legislazione federale rispetto ad altri 20 Stati, hanno messo in atto un sistema culturale, di  distribuzione e di marketing dell’erba sotto la supervisione delle autorità locali. Inoltre sono state accordate delle licenze a 348 coffee shop nel Colorado e i turisti dell’erba sono ovviamente attesi in gran numero. Il mercato legale dovrebbe oltrepassare 2,3 miliardi di dollari peri il 2014.

Come l’Uruguay, che ha legalizzato il commercio di Cannabis lo scorso dicembre, ma la cui legge sarà applicata solo tra qualche mese, il Colorado e lo Stato di Washington si ispirano a un rapporto redatto nel 2011 da alcuni esperti della lotta antidroga di numerosi paesi dell’America latina. Costatava il fallimento di questa lotta da oltre tre decenni in considerazione del progresso regolare del consumo che ha raggiunto il 36% dei giovani americani che fumano erba di tanto in tanto.

Questa nuova politica messa in opera nei due Stati americani si pone come obiettivo fondamentale l’eliminazione degli interessi economici al traffico di droga togliendoli l’erba dalle mani… Questa iniziativa permette di legalizzare quartieri interi e di cannibalizzare le attività economiche e la corruzione. L’idea del prezzo basso per l’erba comporta però un rischio. Se da una parte si riesce a togliere commercio e denaro alla criminalità organizzata dall’altro il prezzo basso dell’erba costituisce il tallone d’Achille della manovra poiché si rischia di banalizzare un prodotto che da dipendenza.

I detrattori di questa legislazione rilevano che un accesso più facile a questa sostanza aumenterà il numero di abusi e un aumento della criminalità.

Manuel Giannantonio 

(Twitter @ManuManuelg85)

(Blog: http://www.fanpage.it/manuel-giannantonio/)

20 gennaio 2014

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