Vania Amitrano
Vania Amitrano
giornalista

Biografia

Laureata in Lettere, amante dell’arte, dello spettacolo e delle scienze umane, autrice di testi di critica televisiva e cinematografica. Ha insegnato nella scuola pubblica e privata.

Articoli

Il podcast, il massimo della libertà di espressione

Se ne parla in continuazione, la carta stampata sta agonizzando e i social network stanno prendendo sempre più il sopravvento anche nel mondo dell’informazione con tutte le problematiche ad essi connesse, c’è però una strada, un canale di comunicazione diverso che si fa sempre più avanti e con sempre più determinazione: il podcast; ma cos’è un podcast, come funziona e…
Commenti

UN DIVANO A TUNISI, la psicanalisi declinata in arabo

Un Divano a Tunisi, film della regista franco tunisina Manèle Labidi presentato lo scorso anno alle Giornate degli Autori di Venezia, è ambientato in un contesto, quello islamico post dittatoriale, ancora abbastanza distante dalla cultura occidentale, ma in forma un po’ bizzarra racconta qualcosa di primigenio, atavico, qualcosa che i due mondi hanno ancora in comune e che fa sorridere e…
Commenti

LACCI, dal libro al film qualcosa si perde

Daniele Lucchetti riadatta per il cinema il romanzo di successo di Domenico Starnone, Lacci, con un cast nutritissimo e di grande rilievo: Alba Rohrwacher, Luigi Lo Cascio, Laura Morante, Silvio Orlando, Giovanna Mezzogiorno, Adriano Giannini e Linda Caridi. Lacci è anche il film che ha aperto la luminosa 77esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, il festival che ha…
Commenti

ROUBAIX, UNE LUMIERE, un noir contemporaneo

Léa Seydoux (La vita di Adele, Spectre, No Time to Die) è la protagonista di un noir su una delle città più povere città della Francia nel film Roubaix, une lumière di Arnaud Desplechin (I miei giorni più belli, I fantasmi d’Ismael), in Concorso a Cannes 2019 e basato su fatti di cronaca realmente accaduti. Roubaix è uno dei poli…
Commenti

UNDINE. Mistero, freschezza e tragedia nell’interpretazione di Paula Beer

Paula Beer (Frantz di François Ozon, 2016; Opera senza autore di Florian Henckel von Donnersmarck, 2018), attrice tedesca, figlia d’arte, merita di essere conosciuta dal grande pubblico anche al livello internazionale e con Undine di Christian Petzold (La scelta di Barbara, 2012) è riuscita ad affermare il suo talento vincendo l’Orso d’argento come miglior attrice alla 70° Berlinale. Un personaggio,…
Commenti