Report, Ranucci replica ai nuovi conduttori Piervincenzi e Presutti

Sigfrido Ranucci interviene con un lungo post pubblicato su Facebook, nel quale prende posizione nei confronti di Daniele Piervincenzi e Giulia Presutti, i due giornalisti scelti dalla Rai per la conduzione di Report al posto suo.
Il giornalista, sospeso dalla guida del programma d’inchiesta di Rai 3, replica direttamente a Piervincenzi, che si era lamentato pubblicamente sulle pagine del quotidiano “Domani” per essere stato definito, insieme alla collega, una scelta “mediocre”. Ranucci precisa il concetto: a suo dire non è la professionalità dei due colleghi a essere in discussione, quanto la decisione di affidare a loro la conduzione di quello che definisce il programma d’inchiesta più importante nella storia della televisione italiana. Nel post Ranucci si sofferma anche su Giulia Presutti, di cui mette in discussione il percorso all’interno della redazione, parlando di opportunismo, parole che si inseriscono in un clima già teso tra il giornalista e l’azienda di viale Mazzini.
Nel suo intervento, Ranucci contesta anche le motivazioni con cui la Rai avrebbe giustificato la nomina dei due nuovi conduttori, ovvero la vittoria di un concorso interno. Secondo il giornalista, però, si tratterebbe di una selezione pensata originariamente per coprire le carenze di organico nelle redazioni dei telegiornali regionali, e non per individuare chi dovesse guidare un programma di inchiesta. Ranucci rivendica inoltre il proprio percorso professionale, ricordando di essere stato per dieci anni coautore di Report al fianco di Milena Gabanelli.
Le tensioni sono in crescendo ormai da diversi giorni. La rimozione di Ranucci dalla conduzione di Report, comunicata dalla Rai a fine agosto, è arrivata dopo gli sviluppi dell’inchiesta sull’attentato compiuto nell’ottobre 2025 davanti alla sua abitazione a Pomezia, per il quale è stato arrestato l’imprenditore Valter Lavitola. La Rai ha motivato il cambio alla guida del programma con la volontà di aprire una nuova fase, attraverso una conduzione a due. Ranucci, dal canto suo, ha formalmente contestato il provvedimento attraverso i propri legali, definendolo illegittimo, e ha annunciato battaglia per quella che ha chiamato la difesa della libertà di stampa.
Anche gli inviati storici della trasmissione si sono schierati contro l’ipotesi di un conduttore esterno alla redazione, sostenendo che all’interno del programma esistano già le professionalità necessarie per portarlo avanti. Le tensioni interne restano comunque forti, con una parte della squadra ancora vicina a Ranucci. Il prossimo appuntamento chiave è fissato per i primi giorni di settembre, quando il direttore della divisione Approfondimento della Rai, Paolo Corsini, incontrerà la redazione di Report per fare il punto sulla situazione.
Lo scontro, quindi, è tutt’altro che concluso e il caso Ranucci-Report continua a tenere banco nel dibattito pubblico e politico italiano.




