Addio a Mathilde Favier: la storica PR di Dior è morta a 57 anni

Addio a Mathilde Favier, storico volto delle pubbliche relazioni di Dior. La 57enne ha perso la vita insieme al marito Nicolas Altmayer in un tragico incidente stradale. Poco conosciuta dal grande pubblico, Favier era una figura di riferimento nel mondo della moda: dopo aver curato le PR di Prada, era approdata in Dior, diventandone una delle principali figure di comunicazione.
Una carriera tra moda, comunicazione e grandi maison
Nata nel 1968, Mathilde Favier si avvicina inizialmente al mondo dell’editoria, per poi approdare a quello delle pubbliche relazioni. Nel corso della sua carriera collabora con alcuni dei più importanti nomi della moda, da Prada a Dior, dove entra nel 2011 e diventa, negli anni, una figura di riferimento per le relazioni pubbliche della maison francese.
Mathilde Favier è morta a 57 anni il 17 agosto, in seguito a un incidente stradale avvenuto a Deux-Sèvres, in Francia. Nella tragedia ha perso la vita anche il marito, Nicolas Altmayer, noto produttore cinematografico francese. A dare la notizia della scomparsa è stata la stessa Dior, attraverso un messaggio pubblicato sul proprio profilo Instagram, nel quale la maison ha voluto ricordare non solo la straordinaria carriera di Favier, ma anche le sue qualità umane.
Nel comunicato ufficiale, Delphine Arnault, Presidentessa e CEO di Christian Dior Couture, ha definito Favier “una donna eccezionale, la cui gioia nel relazionarsi con gli altri, il cui talento e la cui lealtà erano esemplari”.

Screenshot dell’annuncio sul profilo ufficiale Instagram di Dior.
Foto: @dior via Instagram
Sono stati numerosi i messaggi di cordoglio arrivati dal mondo della moda e dello spettacolo. Favier era infatti conosciuta non soltanto per il suo ruolo professionale, ma anche per il suo stile elegante e sofisticato, capace di incarnare quell’estetica parigina fatta di discrezione, raffinatezza e personalità.
Il suo legame con Parigi era così profondo da diventare anche il tema del libro Mathilde à Paris (Living Beautifully in Paris), attraverso il quale raccontava la sua visione della capitale francese e del suo stile di vita. Nel tempo, il suo gusto personale l’aveva trasformata in una vera icona dello stile parigino e dell’Haute Couture.

Dal libro Mathilde à Paris.
A ricordarla è stato anche Jonathan Anderson, direttore creativo di Dior, tra i primi a condividere pubblicamente il proprio dolore per la sua scomparsa: “Ho il cuore spezzato per la scomparsa di Mathilde Favier. […] Portava con sé un calore e un’energia incredibili ed era la persona più positiva e stimolante che abbia mai incontrato. Mathilde era l’incarnazione stessa dell’eleganza e, per molti versi, dello spirito stesso dell’Haute Couture.”
Anche Maria Grazia Chiuri, insieme a numerose personalità del mondo dello spettacolo come Jennifer Aniston, Naomi Watts e Naomi Campbell, ha voluto ricordare Favier, sottolineandone la forza di carattere e l’amore per la vita.
Con la sua scomparsa, il mondo della moda perde una professionista di grande rilievo, ma anche una presenza capace di lasciare un segno ben oltre il proprio ruolo. Mamma, moglie e icona di stile, Mathilde Favier aveva costruito negli anni un’immagine riconoscibile e autorevole, diventando una delle figure più amate e rispettate dell’universo Dior e della moda parigina.
