Cuore Montpellier,Ait Fana avvicina l’impresa. Super Nene trascina il PSG. Inarrestabile il Bordeaux, retrocede l’ Auxerre

Una rete allo scadere del marocchino piega nel big match il Lilla e, mette un piede e mezzo sul primo scudetto. Non basta una tripletta del brasiliano ai capitolini per accorciare in vetta. Gouffran al 90′ fa balzare quinto i girondini. Il Marsiglia condanna alla ligue 2 i biancoazzurri, dopo 32 anni. Moukandjo e Mollo piegano il Saint Etienne.

Nella penultima giornata della Ligue 1, il PSG continua l’inseguimento del primato e, liquida con un netto 3-0 il Rennes. Per i parigini è la terza vittoria di fila che, rilancia le pochissime ambizioni di scudetto ma, come si dice “la speranza è l’ ultima a morire” , anche se sono pochi nella capitale a credere nel tricolore, dopo aver lasciato per strada punti pesanti. L’ obiettivo come dichiarato anche da Leonardo è quello di riportare i rossoblu in champions, senza passare dai preliminari. Il club degli sceicchi chiude il cammino interno con sole due sconfitte e un filotto di 4 vittorie, iniziato nel classico con il Marsiglia. Dopo aver recuperato punti in zona europea, il Rennes si ferma ancora e, subisce il terzo ko consecutivo, che rischia di far perdere il minimo traguardo rimasto. Carlo Ancelotti deve fare a meno di Thiago Motta che, viene rimpiazzato da Bodmer.

Antonetti resta con il 4-3-3 e cambia due pedine in avanti. Al fianco di Pitroipa partono titolari Hadji e Montano che, sostituiscono Feret e Kembo-Ekoko. Primi venti minuti vibranti,poi, cala il sipario. Nella ripresa i padroni di casa mettono la quinta e, sbloccano dopo due minuti con Nene. Il Rennes reagisce ma non punge. Al 58′ il numero dieci di casa trova il raddoppio. Inarrestabile il brasiliano  che serve il tris al 65′ su rigore. Il passivo rischia di diventare pesante quando Menez coglie il palo.

In uno Stade de la Mosson esaurito il Montpellier non delude il suo pubblico e, regala i tre punti nel tempo di recupero contro la terza della classe, il Lilla. I tre punti valgono oro per gli arancioblu che, mettono una serie ipoteca sul titolo, mai raggiunto nella sua storia calcistica. Tre li hanno vinti gli alani (scudetti) che, fermano il loro bottino di vittorie a quattro ed ora saranno costretti a disputare il preliminare di coppa dei campioni. La capolista sfrutta al meglio il proprio campo e centra la sedicesima vittoria su 19 incontri. Termina, cosi,  la sua avventura casalinga con una sola sconfitta  che, gli vale il primato interno in ligue 1. Girard da fiducia all’ undici che, si è imposto a Rennes, con Giroud centrale offensivo e tre centrocampisti alle sue spalle. Sugli esterni spingeranno Bedimo e Bocaly. Rudi Garcia conferma De Melo in avanti e, spera nelle inventive di Hazad, uno dei giocatori di maggior talento, seguito da mezza Europa. I padroni di casa fanno la partita e, sbagliano l’impossibile soprattutto con Giroud e Camara. Nella ripresa gli errori pesano e il Montpellier, non riesce ad offendere con la giusta cattiveria. Quando ormai il risultato sembra segnato, al quarto minuto di recupero Giroud viene lanciato con il cronometro, spalle alla porta, si libera del difensore e, serve in area Ait Fana che, deve solo appoggiare in rete. All ‘ ultimo respiro il Montpellier vince e tiene a bada il PSG. Con una partita da disputare può bastare anche il pareggio. 

Allo Stade Francis Le Blé il Brest coglie tre punti pesanti contro il Valenciennes e, si tira fuori dalla zona calda. I padroni di casa conquistano il terzo risultato positivo dopo due pareggi. Terzo ko di fila ,invece, per gli ateniesi che, venivano dal rocambolesco ko con il PSG. Si chiude,cosi, un annata pessima in trasferta per gli ospiti, capaci di accumulare solo sette punti e ben cinque sconfitte nelle ultime gare, con una sola rete realizzata. Il primo tempo è ben giocato dal Brest che, passa con Grougi al 40′ ma,poi, rischia un po’ nella ripresa. Termina cosi 1-0, gli ospiti non possono festeggiare la salvezza.

Pur con una gara in più nelle gambe, per via del recupero infrasettimanale, l’ Evian TG ritorna a fare punti con il Nizza, dopo il ko rimediato con il Lione. La squadra dell’ Alta Savoia mantiene l’ imbattibilità esterna nelle ultime cinque uscite e, continua a sorprendere nonostante la salvezza acquisita. Gli aquilotti, invece, conquistano il secondo pareggio di fila ma, restano coinvolti nella bagarre per non retrocedere. Due punti in quattro gare fanno suonare l’ allarme rosso. Entrambe le compagini hanno dovuto fare a meno di molti giocatori importanti. Spiccano le assenze di Poulsen, Govou,Mounier, Mouloungui. Nella prima frazione fa tutto il difensore serbo Pejcinovic che, compie il classico autogol, insaccando nella propria porta su corner al 13′.  Dopo la mezz’ora rimedia all’ errore pareggiando il risultato. Nella ripesa è un arrembaggio ma, resiste la porta di Andersen.

Con il quarto posto in tasca il Lione ottiene un punticino ad Ajaccio e, chiude increscendo il percorso esterno. Gli orsi ottengono  il quarto pareggio nelle ultime cinque sfide interne. Tornano a fare punti dopo il ko con l’ Evian TG ma, dovranno sudarsi la permanenza in massima serie. Pantaloni si affida di nuovo in attacco a Cavalli ed Eduardo e, deve rinunciare allo squalificato Medjani, rimpiazzato da Bouhours. Remi Garde fa un po’ di turnover, lasciando spazio a chi ha giocato di meno. In mediana le scelte ricadono su Pied e Fofana, in difesa una maglia da titolare spetta a Cissokho e Kone. Ancora indisponibile Bastos ed Ederson. Trema subito la porta ospite sul tiro di Cavalli al 17′ che coglie la traversa. La partita perde di spettacolarità e si sblocca al 53′ con Gomis di testa. Qualche istante prima era stato espulso Gourcuff per un brutto intervento.  Dopo appena cinque minuti Eduardo pareggia la partita su rigore. La superiorità numerica non si vede perchè i les gones giocano a viso aperto e, rischiano il colpaccio. Nel tempo di recupero viene sventolato il rosso a Lippini.

Si chiude al Velodrome l’ annata disastrosa dell’ Auxerre che, incappa in una pesante sconfitta per 3-0 con il Marsiglia e, retrocede matematicamente,con un turno in anticipo. Dopo 32 anni di massima divisione finisce l’ avventura dell’ AJA che, ha rappresentato un punto di riferimento per il calcio transalpino, con cinque trofei nazionali vinti. Non è bastato il cambio di panchina per invertire la rotta, in un calendario terribile che, lo ha visto affrontare un altra big del football francese. E’ arrivato il secondo ko consecutivo, dopo due vittorie di fila. Le fenici, invece, conquistano il terzo risultato positivo e, si allontanano definitivamente dalle parti basse, dopo il filone negativo nell’ ultima parte del campionato. E’ strano trovare le due compagini nell’ altra metà della classifica, quando fino a poco tempo fa giocavano nella competizione internazionale più importante, la champions league. Deschamps conferma l’ undici che, ha pareggiato con il Saint Etienne, con tre centrocampisti offensivi a supporto dell’ unica punta Ayew. Wallemme lascia in panchina Oliech e Boly, ripropone Kapo e Chafni alle spalle di Contout. In difesa gioca Dudka, con Mandjeck spostato come centrale. All’ inizio gli ospiti ci provano ma, non riescono a essere pungenti. Dopo la mezz’ ora su un corner, la difesa dell’ AJA dorme e lascia colpire indisturbato Fanni che, porta avanti l’ Ohème. E’ un brutto colpo per l’ Auxerre che, non riesce a replicare e va sotto ancora al 54′ con Azpilicueta. Il Marsiglia amministra e serve il tris al 90′ con Gignac.

E’ abbonato al pareggio, il terzo, il Tolosa che, non riesce ad andare oltre l’ 1-1 sul campo del Digione e, spreca una grande chance di salire al quinto posto che, vale l’ Europa League. I biancoviola finiscono male lo score esterno con solo due punti nelle ultime cinque sfide. E’ il secondo risultato positivo ,invece,per la matricola che, può ancora sperare nella permanenza in massima serie, ma è dura visto il pessimo cammino degli ultimi mesi. Dopo tre ko di fila torna a fare punti tra le proprie mura. Chiude,però, con il peggior percorso interno del torneo. Si gioca a viso aperto e la prima a sbloccare il match è il Digione che, va in vantaggio con Meite di testa. Prima del riposo Soukouna agguanta il pari. Nella ripresa gli ospiti spingono, schiacciano l’ avversario ma, non concretizzano. Negli ultimi dieci minuti c’è il ritorno dei padroni di casa  che, colgono anche un palo con Kone.Finisce cosi in parità, un risultato che, tiene in gioco le due compagini per i rispettivi obiettivi.

Al Michel d’ Ornano la sfida salvezza va al Sochaux che si impone per 3-1 sul Caen e, si avvicina a un impensabile traguardo, dopo un anno difficile, giocato a rincorrere le dirette concorrenti. I Lionceaux ottengono la seconda affermazione consecutiva e, dimenticano i quattro stop subiti in trasferta. Si mette male per il club della Bassa Normandia che, scende al terzultimo posto, subendo il secondo ko. Un andamento altalenante per i rossoblu che, sembravano con un piede e mezzo salvi ma, le ultime due gare hanno messo tutto in discussione. Il primo tempo è stato disastroso per i padroni di casa che hanno subito le reti di Privat di testa e Pujol, non riuscendo a concretizzare le proprie manovre offensive. Nella ripresa è iniziato un vero arrembaggio e, la rete di Nivet al 58′ ha riacceso le speranze. Richert ha evitato il pari e, su contropiede Doubai al 90′ ha siglato il terzo gol che, ha chiuso la gara. 

Un Bordeaux in grande lancio è riuscito nel finale ad avere la meglio sul Lorient. I girondini sono in un ottimo stato di salute e, centrano la quinta vittoria di fila che, gli permette di effettuare il sorpasso al quinto posto, per una società che, non è mai stata vicina a tale traguardo. La squadra di Gourcuff non è riuscita a tenere il muro e, ora con un solo punto di vantaggio dalla terzultima si giocherà la salvezza all’ ultimo turno. Non è un momento particolarmente esaltante per gli arancioneri che, dimostrano tutta la loro imprevedibilità. Hanno impattato,infatti, con la neopromossa Digione, una settimana fa mentre, sono andati a vincere contro due grandi società come il Marsiglia e il Montpellier. Fuori casa sono fragili e, chiudono con quattro ko consecutivi. I girondini, invece, si dimostrano una squadra tosta tra le proprie mura, dove hanno perso solo in due occasioni. Gillot conferma la formazione che, ha espugnato Auxerre. Gli ospiti non possono disporre di Jouffre e Mvuemba che, vengono rimpiazzati da Mulumba e Mareque. Il match vive sull’ equilibrio e il nervosismo, tanto che i padroni di casa restano in dieci all’ 85′ per il rosso ad Henrique. A cinque minuti dal termine Gouffran regala i tre punti al Bordeaux su calcio di rigore.

Tonfo inaspettato del Saint Etienne che, cade a Nancy contro un avversario già salvo e, perde il quinto posto. I verdi incassano il secondo ko in tre gare e, sembrano essere sulle gambe. L’ avversario non era dei più semplici, visto che in casa avevano fatto molto bene nelle ultime 4 uscite, battendo le prime due del campionato e, fermando sul pari il Bordeaux. Erano reduci,però, da due stop di fila. Ora l’ ASSE si giocherà tutto nell’ ultimo turno. Fernandez aveva scelto in avanti Mollo  preferito a Niculae,. Galtier si è fidato dell’ undici anti Marsiglia con Alonso e Gradel alle spalle di Aubameyang. Grandi emozioni nel primo tempo. Dopo sei minuti Moukandjo porta avanti il Nancy. Il camerunense si ripete al 21′ siglando la sua doppietta personale.  Veemente la risposta ospite con Aubameyang che, prima coglie il palo,poi, accorcia le distanze al 39′.  Prima del riposo Mollo firma il tris. I biancorossi rischiano di dilagare ma, colgono il palo con Mollo. A venti minuti dal termine Batlles riapre la gara. Il Nancy fallisce un penalty con Luiz e, resiste all’ ultimo attacco di Aubameyang.

         Squadra                 PG     V      N       P     Reti        Punti

1.

Montpellier

37

24

7

6

66:33

79

2.

PSG

37

22

10

5

73:40

76

3.

Lilla

37

20

11

6

68:38

71

4.

Lione

37

19

7

11

61:47

64

5.

Bordeaux

37

15

13

9

50:39

58

6.

Saint Etienne

37

16

9

12

47:42

57

7.

Rennes

37

16

9

12

48:44

57

8.

Tolosa

37

15

11

11

37:32

56

9.

Evian TG

37

13

11

13

54:54

50

10.

Marsiglia

37

12

12

13

45:40

48

11.

Nancy

37

11

12

14

37:44

45

12.

Valenciennes

37

11

7

19

37:49

40

13.

Nizza

37

9

12

16

35:43

39

14.

Lorient

37

9

12

16

34:47

39

15.

Sochaux

37

10

9

18

39:60

39

16.

Brest

37

7

17

13

30:38

38

17.

Caen

37

9

11

17

38:56

38

18.

Ajaccio

37

8

14

15

38:61

38

19.

Digione

37

9

9

19

38:58

36

20.

Auxerre

37

7

13

17

45:55

34

Brest – Valenciennes   1-0

PSG  – Rennes    3-0

Nizza – Evian TG    1-1

Ajaccio – Lione    1-1

Montpellier – Lilla    1-0

Marsiglia – Auxerre       3-0

Digione – Tolosa   1-1

Caen – Sochaux  1-3

Bordeaux – Lorient   1-0

Nancy – St. Etienne   3-2

Armin Sefiu

26 maggio 2012

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