Pari amaro per il PSG…il Montpellier è a due passi. Sorride il Lilla

Una rete di Nene non basta per far volare i capitolini in testa. Non è sufficiente Giroud per evitare il ko agli arancioblu. Poker degli alani con il solito Hazard

Nella trentaduesima giornata della Ligue 1 il PSG si fa recuperare sul pari dall’ Auxerre (1-1) e non riesce l’ aggancio al Montpellier,caduto a Lorient per 2-1. Torna a vincere il Lilla che si sbarazza per 4-1 dell’ Ajaccio. Successo in sofferenza per il Saint Etienne che vince 2-1 con il Brest. Tre punti fondamentali per il Sochaux che vince di misura 1-0 contro il Digione. Tonfo pesante per il Valenciennes che cade in casa per 3-0 con la matricola Evian Tg. Spettacolare 2-2 tra il Nancy e il Bordeaux.

 

Con la bella vittoria storica di Marsiglia nel recupero infrasettimanale (non aveva mai vinto), il Montpellier va a fare visita a un Lorient che è stata una bestia nera nelle ultime 4 uscite, dove non è riucito mai a vincere. Nelle ultime 8 sfide gli arancioblu hanno perso solo una gara e hanno dimostrato di meritare il primato per tutto quello che hanno fatto soprattutto nelle partite importanti con le big del football transalpino. Eppure ad inizio campionato nessuno avrebbe scommesso su una società che, non ha un budget favoloso come quello per esempio del PSG. Ricordiamoci che fino a 3 anni fa risiedeva in ligue 2. Il Lorient non viene da un momento esaltante,  dove ha fatto punti solo in tre gare nelle ultime nove. Può sfruttare il proprio stadio in cui l’ha vista cadere 4 volte. Ciò che li accomuna è la vittoria della coppa di Francia. Christian Gourcuff  deve fare fronte a molte assenze come quelle di Mareque,Kone,Manga e lo squalificato Romao. Ne recupera però quattro. In mediana c’è Monnet-Paquet e difesa rivoluzionata con gli innesti di Le Lan,Lautoa e Bourillon. Girard ne fa fiatare tre. Scendono in campo Cabella, Stambouli e Marveaux. Si decide tutto negli ultimi 20 minuti, dopo occasioni da una parte e l’altra. Al 69′ i padroni di casa passano con un autogol sfrotunato di Bedimo. Otto minuti più tardi arriva il raddoppio di Campbell ma, Giorud immediatamente riapre la gara. Gli ospiti non hanno più la forza di cercare il pari e cadono 2-1. Restano,però, in vetta ma con un distacco ridotto a due punti dai capitolini. Il Lorient può respirare un po’.

Match di grande prestigio all’ Abbé Deschamps tra l’ Auxerre e il PSG che, si affrontano inaspettatamente con traguardi opposti. Dopo più di 30 anni i padroni di casa sono sprofondati negli abissi e rischiano severamente di cadere in seconda divisione dopo un trentennio che, lo ha visto protagonista in campo nazionale. Ricordiamo che ha vinto 5 trofei, tra cui un titolo nazionale. Affronta il club della capitale che ha espresso il suo potenziale anche in campo internazionale, vicendo qualche trofeo. Vuole tornare a primeriggiare in campionato e in Europa con l’avvento degli sceicchi e una campagna acquisti di alto livello. Ha la possibilità di agganciare il Montpellier caduto a Lorient. E’ reduce dalla vittoria nel classico con il Marsiglia che, potrebbe aver rivitalizzato un ambiente demoralizzato dall’ andamento altalenante. Pesano le sconfitte con squadre abbordabili. L’ ad Leonardo qualche settimana fa ha detto che avrebbe firmato anche per il secondo posto, a dimostrazione del fatto che i parigini non credono molto nel tricolore. Eppure le due società si sono contese lo scudetto 16 anni fa, quando ebbe la meglio l’ Auxerre che rifilò un distacco di 4 punti ai capitolini. Nove anni fa ,invece, nella finale di coppa di Francia un gol nel finale di Boumsong regalò il successo all’ AJA. Nei 31 precedenti sono leggermente avanti i biancoazzurri che hanno vinto 12 gare contro le 10 degli avversari e, l’ anno scorso si imposero per 1-0. Il PSG non vince da 4 anni in questo stadio ma, due anni fa passò il turno in coppa di Francia solo ai calci di rigore. Wallemme effettua solo un cambio rispetto al ko di Lione e inserisce dal primo minuto Kapo sul fronte offensivo. Carlo Ancelotti non può contare sullo squalificato Sissoko, assente anche Hoarau.  A sorpresa Pastore parte  dalla panchina e da spazio in mediana a Bodmer e Matuidi. Ceara e Sakho riposano, lasciando il posto a Bisevac e Jallet.  I capitolini si divorano dei gol ma, passano in vantaggio al 23′ con Nene. L’ Auxerre man mano prende coraggio, coglie un palo con Chafni al 53′ e, trova il pari all’ 86′ con Le Tallec. Nel finale bollente prova anche il sorpasso ma si resta sul pari. Occasione sprecata per il PSG che si porta solamente a due punti dal Montpellier. Il punto non serve all’ Auxerre che resta ultimo e a 5 lunghezze dalla salvezza. 

Dopo sei anni tornano a sfidarsi Lilla e Ajaccio al Lille Metropole. Gli alani devono riscattare la debacle di Brest per difendere il terzo posto e perchè no avvicinare il PSG al secondo. Gli avversari (Ajaccio) sono caduti in basso e vengono da un filotto di ben 4 pareggi consecutivi, l’ultimo con il Sain Etienne. In trasferta non hanno un andamento esaltante e hanno subito sconfitte nette con le big del campionato.Nelle ultime 4 uscite sono risucite ad imporsi una volta su questo stadio, ma parliamo di 7 anni fa. Rudi Garcia non ha a disposizione Debuchy,Cetto,Pedretti e lo squalificato De Melo. Può contare in difesa di Basa e Chedjou. Torna titolare Roux in attacco.  Ajaccio sfortunato al 17′ quando va sotto per un autogol di Poulard. Gli alani sono padroni del campo e raddoppiano al 37′ con Joe Cole. Nella ripresa è un allenmento per il Lilla che, serve il tris con un colpo di testa di Bruno all’ 81′. Partecipa alla festa anche il gioiellino Hazard che trasforma il rigore all’ 87′. Tre minuti dopo arriva il gol della bandiera di Sammaritano. Ottimo 4-1 per i padroni di casa che, guadagnano due punti nei confronti del PSG, lontano ancora 5 punti. Sprofonda l’ Ajaccio in piena zona retrocessione.

Allo stadio di Hainaut si affrontano per la prima volta nella prima divisione francese Valenciennes ed Evian TG.All’ andata i biancorosa vinsero per 2-1. La squadra del presidente della Danone Riboud è riuscito a fare un miracolo portando questa società sul piano professionistico, dopo essere stata fondata solo 9 anni fa. Sta facendo un ottimo campionato con vittorie di prestigio come quella con il Marsiglia e il Saint Etienne. Ha un margine di 7 punti dalle zone calde. Deve riscattare la sconfitta interna con il Rennes. Buon cammino anche per gli ateniesi che hanno fermato il Tolosa, una settimana fa, e il Rennes. Nel proprio stadio stanno facendo bene, dove hanno subito solo tre sconfitte. Daniel Sanchez deve fare a meno di Gil ma, recupera al centro della difesa Angoua. Correa cambia in mediana dove si posiziona Berigaud. Ancora assente Govou. Gara equilibrata e si sblocca al 28′ con Khelifa. Devastanti gli ospiti che, passano ancora al 34′ con Berigaud. I padroni di casa rispondono ma non concretizzano. Quando subiscono un affondo vanno in crisi. Al 43′ arriva il tris di Sagbo su calcio di rigore. Il Valenciennes nonostante tutto ci prova a riaprire il match, ma non riesce a sfondare il muro avversario. Termina 3-0, un Evian TG cinico si avvicina alla storica salvezza. Per gli ateniesi un brutto ko che, rimette in discussione la sua posizione in graduatoria, visto che potrebbe essere risucchiato in fondo.

L’ anno scorso sono tornati a sfidarsi dopo 11 anni in ligue 1 e, ora giocano per obiettivi diversi. Il Saint Etienne vuole avvicinarsi al quarto posto, anche se l’impresa si è complicata visto il distacco di 6 punti dalla zona Europa. Con un solo punto racimolato nelle ultime 3 uscite si sono allontanate le speranze di poter approdare nella competizione Uefa che manca da 4 anni. Sono al loro ottavo anno consecutivo in massima divisione. Stanno tornando in alto, nelle posizioni che le competevano, visto che sono una delle squadre più titolate e hanno perso anche una finale di champions. Di fronte avranno una delle società con il più alto numero di pareggi, il Brest che è reduce dalla vittoria contro il Lilla,dopo 4 ko di fila ma, in precedenza ha fatto fuori anche il Marsiglia. I verdi, invece, vengono dal pareggio esterno con l’ Ajaccio. Nelle ultime 8 sfide dominio assoluto dell’ ASSE che, non ha perso mai e ne ha vinte sei. Galtier recupera Mignolet in difesa e rilancia in attacco Pongolle come spalla di Aubameyang. Assente Marchal. Dupont recupera il centrale ex Juve Zebina e da fiducia all’ ex Zurigo Alphonse come punta centrale. Si decide tutto nella ripresa. Apre le marcature Gradel su rigore, Jemaa pareggia al 63′ ma, Sako decide il match al 72′. Con il 2-1 il Saint Etienne si porta momentanemaente a tre punti dal Lione. Gli ospiti rimangono risucchiati nell’ enorme bagarre formatasi in bassa graduatoria.

Sfida inedita per la permanenza in massima serie tra Sochaux e Digione che, sono separati da 4 punti. Si affrontano per la prima volta in ligue 1 e all’ andata fini a reti inviolate. Dopo un inizio al di sotto delle aspettative i Lionceaux hanno iniziato a infilare delle vittorie che, mancavano da qualche mese. Eppure non sono abituati a palcoscenici di basso livello, ricordando che è una società che ha disputato il maggior numero di campionati in ligue 1 e, ha vinto tra l’altro anche due scudetti. Vengono dalla sconfitta contro la capolista Montpellier, mentre il Digione è caduto in casa con il Nancy. Il tecnico Hely cambia solo a centrocampo dove inserisce Nogueira. Carteron perde Meite e Corgnet. Sul fronte offensivo giocano Kone e Guerbert. Gara molto tirata e decisa da una rete di Maiga al 70′. Con l’ 1-0 il Sochaux può sperare e inguaia il Digione.

Senza nessun obiettivo il Bordeaux va a fare visita al Nancy, per riscattare il ko con il Caen. In grande spolvero i biancorossi che vengono da 4 vittorie di fila e quello che fa impressione è la capacità di aver fermato le prime due della classifica. Non perdono da quasi due mesi e, si sono tirati fuori dalle zone bollenti , con un margine consistente di 7 punti. I girondini hanno tirato un po’ il freno, dopo le belle vittorie con il Lione e il Lilla e, il pareggio con il PSG. Hanno in comune la vittoria di coppa di Lega e coppa di Francia. Nei 17 precedenti sono leggermente avanti gli ospiti che, non perdono al Marcel Picot da 4 anni. Due anni fa in coppa di lega passò il turno il Bordeaux imponendosi per 2-1. Fernandez  conferma l’undici che ha espugnato Digione con un trio offensivo composto da Niculae,Mollo e Bakar. Gillot non può disporre di Henrique e Chalme in difesa. Ritrova come esterno sinistro Tremoulinas. Buona partita per i girondini che passano in vantaggio al 17′ con Gouffran e sfiorano più volte il raddoppio. Arriva inaspettatamente il pari di Traore di testa al 47′. I padroni di casa prendono coraggio e raddoppiano con Puygrenier al 73′. Gli ospiti non ci stanno e trovano il pareggio al 90′ con Tremoulinas su rigore. Finisce 2-2, continua l’imbattibilità del Nancy che muove la classifica e resta in una posizione tranquilla.

         Squadra                 PG     V      N       P     Reti        Punti

1.

Montpellier

32

20

6

6

59:31

66

2.

PSG

32

18

10

4

57:34

64

3.

Lilla

32

16

11

5

60:36

59

4.

Lione

31

16

5

10

49:38

53

5.

Tolosa

31

14

8

9

32:28

50

6.

Saint Etienne

32

14

8

10

40:36

50

7.

Rennes

31

13

9

9

41:35

48

8.

Bordeaux

32

10

13

9

38:36

43

9.

Evian TG

32

11

9

12

46:46

42

10.

Marsiglia

31

10

10

11

38:35

40

11.

Nancy

32

10

10

12

33:39

40

12.

Valenciennes

32

10

7

15

31:39

37

13.

Lorient

32

8

11

13

30:41

35

14.

Nizza

31

8

10

13

32:36

34

15.

Digione

32

9

7

16

37:52

34

16.

Brest

32

6

15

11

28:32

33

17.

Caen

31

8

9

14

33:44

33

18.

Sochaux

32

8

9

15

33:48

33

19.

Ajaccio

32

7

12

13

33:54

33

20.

Auxerre

32

5

13

14

37:47

28

Valenciennes – Evian TG   0-3

St. Etienne  – Brest      2-1

Sochaux – Digione     1-0

Nancy – Bordeaux    2-2

Lorient – Montpellier      2-1

Lilla – Ajaccio       4-1

Auxerre – PSG  1-1

Rennes – Nizza   16/4

Tolosa – Lione   18/4

Marsiglia – Caen    18/4

Armin Sefiu

22 aprile 2012

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