Sorteggio Europa League: come andranno i quarti?

Nel tabellone dei quarti sorride lo Sporting che pesca l’ outsider Metalist. L’Az, che ha fatto fuori l’ Udinese, si troverà la retrocessa dalla Champions, il Valencia. Un sorteggio duro per lo Schalke contro la migliore del torneo, il Bilbao. Per il ritrovato Hannover c’è Simeone con il suo Atletico

Sarà sfida spagnolo-tedesca nei quarti di finale di Europa League. Partiamo dagli olandesi dell’ Az Alkamaar, punitori dell’ Udinese. Il club dei Paesi Bassi se la dovrà vedere con il Valencia, la terza forza della Liga. La capolista dell’ Eredivisie ha dimostrato di essere una squadra ben organizzata, tosta che non butta mai via la palla. Il ct Verbeek ha formato una bella corazzata con giovani molto interessanti di buona qualità tecnica.

Ormai la squadra biancorossa è una realtà affermata che, è cresciuta molto nel ventunesimo secolo. Dopo un periodo difficile durato vent’ anni in cui non ha potuto inserirsi in Europa, trovandosi a combattere per le ultime posizioni, è tornato alla ribalta con la semifinale Uefa nel 2005, poi persa. Non ci dimentichiamo, comunque, che è già stata in questi palcoscenici negli anni ’80, disputando una finale poi vinta dagli inglesi dell’ Ipswich Town. Di fronte ci sono i pipistrelli che hanno già vinto la Coppa Uefa ma, sono scesi dalla Champions League, arrivando terzi. Hanno una squadra nuova ma, con più partite nelle gambe non dovrebbero averi problemi. Si ,stanno vivendo alti e bassi in campionato, ma pur sempre sono uno dei club più importanti in Spagna e con una grande tradizione. Un punto debole per il ct Emery è la poca concentrazione che, mostra questa squadra. E’ l’ abitudine di partire forte ma poi si perde lasciando spazio agli avversari. Questo è successo in campionato ma anche nel precedente turno con un altra olandese, il PSV. Sopra di quattro reti si è fatta recuperare nel finale, riparendo il discorso qualificazione. Se giocherà con la giusta intensità per tutto il match, non dovrebbero esserci problemi a passare in semifinale.

Chi passerà il turno dovrà scontrarsi con la vincente tra l’ Atletico Madrid e l’ Hannover.  A distanza di due anni i colchoneros di Simeone si avvicinano alla finale. E’ un abitudine per i biancorossi che, hanno vinto la competizione due anni fa. E’ tornato il sorriso nell’ ambiente dopo una metà di campionato deludente. L’ arrivo alla panchina del ct argentino ha dato una quadratura di gioco. El Cholo ha creduto in giovani come Salvio e ha rigenerato il costosissimo attaccante colombiano Falcao. Ricordiamo che ha eliminato anche la sua ex squadra, la Lazio. Sta risalendo nella Liga, dove si è dovuto arrendere solo al Barcellona. Ritrova nel calcio che conta un club sperduto come l’ Hannover che, ha vissuto anche l’ incubo della terza divisione. Proprio questo fallimento ha permesso al club di risalire, effettuare acquisti mirati con gli innesti dell’ ivoriano Konan, il norvegese Abdellaoue, insomma una squadra multietnica. Con la guida di Slomka, ha iniziato il suo percorso. Non ha una grande mole di gioco ma riesce a sfruttare al meglio le palle inattive. E’ fragile nel reparto difensivo e, con giocatori di velocità che ha il Madrid, potrebbe soffrire. E’ un bel traguardo raggiunto per i Roten ma,hanno poche possibilità di passare il turno. E’ vero che il calcio è imprevedibile, soprattutto, a questi livelli ma se non giochi su certi ritmi puoi finire male la gara. Contro il Liege hanno saputo sfruttare le occasioni, senza fare miracoli contro un avversario prevedibile. L’ Atletico si potrebbe apprestare a disputare una semifinale difficile con i connazionali del Valencia.

Dopo aver eliminato il Manchester City, lo Sporting Lisbona pesca ai quarti l’ abbordabile Metalist Charkiv. Era ciò che avrebbero sperato i portoghesi, ormai abituati a questa competizione, dove hanno disputato la finale in casa propria nel 2005, persa a discapito del Cska Mosca. Si sono fatti notare giovani interessanti come il difensore brasiliano Xandao, decisivo nel doppio confronto con il Manchester, che si inventò in Portogallo un colpo di tacco incredibile. Poi è arrivato anche il gioiellino olandese Van Wolfswinkel. Per non dimenticare l’esperto spagnolo Capel, ex Siviglia. Dal Barcellona ha fatto il suo trasferimento anche Jeffren, uno dei tanti giocatori di qualità. Gli ucraini negli ultimi anni si sono fatti rispettare eliminando club di rango superiore, come la squadra italiana della Sampdoria. Hanno un mix di calciatori sudamericani che gli hanno permesso di fare il salto di qualità. Sono un club affiatato ma fragile che, può andare in difficoltà con la velocità e la classe del reparto offensivo biancoverde. Bisogna ricordare che il Metalist ha eliminato i greci dell’ Olympiakos graziati ,però, dalle papaere del portiere greco. I portoghesi sono un club completo che, sfutta bene il proprio terreno ma non si limita in trasferta, dove riesce a fare spesso bottino pieno.

E’ la squadra più in forma di questo torneo, ha battuto nelle due sfide il Manchester United, ha espresso un calcio spettacolare e ora se la dovrà vedere con i tedeschi dello Schalke 04. L’ Athletic Bilbao è pronto a raggiungere la finale che gli manca da più di 30 anni, allora venne sconfitta dalla Juventus. La tradizione di avere solo giocatori baschi non ha scalfito i leoni che, hanno ritrovato l’ entusiasmo perso da tanti anni, dove non è stata protagonista. Anche i minatori sono tornati alla ribalta, prima con l’ ascesa fino alla massima divisione tedesca, poi, con la semifinale in coppa dei campioni. Hanno già vinto la coppa Uefa nel 1997. Due modi di giocare diversi per le due compagini. Grande corsa e pressing asfissiante dei spagnoli e un gioco più macchinoso e cinico dei blu reali. Ha sorpreso il grande sacrificio dei baschi ,a partire dagli attaccanti. Il suo bomber Llorente, pur con un lutto, ha disputato una grande gara, mettendo alle corde il giro di palla dello United e colpendo con un gol di pregevole fattura, un bel sinistro al volo, su un lancio da centrocampo. Dare una lezione di calcio all’ Old Trafford è stata una grande prova di maturità, per un club che ha messo in evidenza giovani di grandi qualità come Muniain, De Marcos, Susaeta. Per lo Schalke sarà complicato, nonostante un attacco di grande valore europeo come Raul e Huntelaar. Con la bolgia del San Mames sarà complicato per lo Schalke prevalere e l’esperto ct Stevens dovrà cercare delle contromisure per limitare i danni. Con l’avvento alla panchina dell’ argentino Marcelo Bielsa è arrivata una nuova cultura del calcio che, sta avendo i suoi frutti. Il suo modo di curare i minimi dettagli lo rendo un uomo meticoloso, capace di mettere in riga stampa e giocatori, non a caso viene definito il Pazzo. Insomma lo Schalke dovrà giocare al massimo e con molta concentrazione se vorrà avere qualche speranza. La sensazione è che la seconda semifinale si svolgerà tra Sporting Lisbona e l’ Athletic Bilbao.

Possiamo dire che a meno di qualche miracolo le probabili semifinali vedranno tre spagnole e una portoghese, insomma, tutta la penisola iberica: queste potrebbero essere le migliori quattro d’ Europa Atletico Madrid, Valencia, Sporting Lisbona e Bilbao.

 

Quarti di finale Europa League

(andata: 29/3/2012; ritorno: 5/4/2012)

1)Atletico Madrid – Hannover

2)Az Alkmaaar – Valencia

3)Sporting Lisbona – Metalist

4)Schalke 04 – Athletic Bilbao

Semifinale Europa League

(andata: 19/4/2012 ; ritorno: 26/4/2012)

 

vincente quarti di finale 1 – vincente quarti di finale 2

vincente quarti di finale 3 – vincente quarti di finale 4

Armin Sefiu

16 marzo 2012

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