CHAMPION’S LEAGUE: MESSI ENTRA NELLA STORIA, E LA FAVOLA APOEL AI QUARTI

La  personalissima “manita”  di Messi, i suoi cinque gol rifilati al povero portiere tedesco Leno, consegnano l’asso argentino alla storia. Nessuno aveva mai realizzato tanti gol in una partita di Champion’s.
Al Camp Nou, il Bayer Leverkusen affronta i blaugrana per una sfida impossibile: ribaltare il 3 a 1 casalingo. Siccome i miracoli accadono molto raramente, si torna alla realtà, ed in pochi minuti le “aspirine” sono sommerse di reti.

Al 25’, inizia lo show di Messi, che imbeccato da Xavi, tutto solo davanti a Leno, lo beffa con un delizioso pallonetto. Il secondo gol arriva al 42’, sinistro dal limite dopo aver saltato un paio di uomini. Ad inizio ripresa, al 50’ arriva il terzo, ancora con un pallonetto spettacolare a scavalcare l’incredulo portiere teutonico. Le altre due perle al 58’ (diagonale rasoterra di sinistro) e all’85’ con un tiro dal limite. All’interno di questa opera d’arte dell’argentino, si inseriscono le due reti del debuttante (e che debutto…) Tello: al 55’ e al 62’ con due tiri dalla destra che si infilano alla sinistra di Leno.
Al 91’ arriva il gol della bandiera di Bellarabi, gran destro a giro sotto l’incrocio dei pali. Dopo il gol Guardiola si avvicina al collega Dutt per stringergli la mano. In quella stretta c’è tutto: rispetto e  comprensione. Come a dire: “scusa ma noi abbiamo Messi”.
Nell’altra partita, l’Apoel Nicosia fa fuori il Lione e  il sogno continua. Eroe di giornata il portiere Chiotis che para due rigori ai francesi e consegna per la prima volta nella storia, una squadra cipriota ai quarti di finale di Champion’s. Avventura finita invece per lo Zenith di Spalletti. La squadra di San Pietroburgo, non riesce a difendere il 3-2 dell’andata, e soccombe per 2-0 con il  Benfica. Di Maxi Pereira ed Oliveira le reti lusitane.

Luca Nicosia

8 marzo 2012

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