Juventus imbattibile ed in testa

di Gabriele Serraglia

Tengono il passo Milan, Lazio e Udinese; male Inter e Roma

Si è conclusa ieri sera la giornata spezzatino, giocata in un turno extra long  durato 4 giorni solari, mantenendo inalterata la parte alta della classifica.
Al 1° posto della classifica permane la Juventus, con 29 punti, sempre seguita da Milan e Udinese, a -2, mentre l’Inter, con 14 punti, resta nelle sabbie mobili della zona retrocessione, dalla quale, al momento, la tiene al riparo il Bologna e la partita da recuperare contro il Genoa.

Con la sfida contro il Genoa, il Milan manda un segnale importante ai bianconeri, interpretando una partita dal bel gioco che chiude con il punteggio di 0-2 che porta i rossoneri a sentire l’aria che tira al 1° posto, anche solo per 2 notti.
Mister Allegri, sottolineando il buon percorso della sua squadra, ha analizzato: “Siamo una squadra con ancora tanti margini di miglioramento, tuttavia siamo sulla buona strada e dobbiamo essere consapevoli delle nostre forze. Ci mettiamo in discussione tutti i giorni.”
Invece è ancora periodo buio per l’Inter che, in Campionato, torna a perdere, a ‘San Siro’ per 0-1, pur contro una miracolosa Udinese che non lascia il gruppo di testa della classifica, a spese dei nerazzurri caduti in un incubo.
Claudio Ranieri, lavorando per risollevare morale e posizione della sua squadra, ha confermato: “Non molliamo: abbiamo lavorato duramente finora e lavoreremo ancora di più adesso, per riportare la barca nella giusta direzione. Come condizione fisica ci siamo e stiamo bene”.
Come previsto, passa con serenità il turno della Juventus che a Torino si mantiene unica imbattuta vincendo contro il Cesena per 2-0, peccato per la botta al volto che ha rimediato il capitano Del Piero, costatagli 8 punti di sutura; comunque ora sta bene ed è stato dimesso dallla clinica.
Marchisio, il centrocampista juventino che ha sbloccato la partita con il suo 6° gol in campionato, ha dichiarato: “Abbiamo più serenità e fiducia nei nostri mezzi e questo ci aiuta a ottenere certi risultati. Siamo contenti per la vittoria e per la risposta con Udinese e Milan che ci avevano sorpassato”.
Dicevamo prima della classifica (ancora incompleta per via di 1 partita da recuperare, Genoa-Inter, rinviata a causa dell’alluvione genovese dei primi giorni di Novembre).Troviamo la Juventus, da sola, in 1° posizione, con 29 punti, sempre tallonata da Milan e Udinese, entrambe piazzatesi 2° alle spalle della ‘Signora’, indietro di 2 punti.
Segue, a -4 punti, la Lazio, al 4° posto, mentre più distanziati dalla vetta si trovano, il Napoli, a -9, in 5° posizione e il Palermo, anch’esso a -9 distanze dalla vetta, al 6° posto.
Sprofondata la Roma (fiducia incondizionata ad Enrique?), che ha accumulato un ritardo di -12 punti, attualmente in compagnia di Cagliari e Catania che hanno lo stesso punteggio; torna davvero “pesante”, poi, la posizione dell’Inter che resta pericolosamente vicina alla zona retrocessione, in quint’ultima posizione, a 14 punti, ma a pari-merito con il Siena ed il Bologna, pur con 1 partita da recuperare.
Quest’ultima giornata registra 3 vittorie in trasferta: il Cagliari che esce con il bottino pieno dallo ‘Stadio Massimino’, contro il Catania, il Milan che non si ferma a Genova, e l’Udinese che incassa i 3 punti a ‘San Siro’, punendo l’Inter.
Proprio l’Inter esce gravemente segnata da questo turno, aprendo, di fatto uno stato di crisi che non si vedeva, in casa nerazzurra da tantissimi anni; Moratti pare “afflitto” da questa situazione, ma non pensiamo che con “questa” squadra e con “questi” collaboratori possa fare molto di più…
Contro il Genoa, il Milan procede con la sua “marcia”, ribadendo l’intenzione di vincere anche questo Campionato; oltre al secco 0-2 inflitto ai rossoblu, ritrova le marcature di Ibrahimovic e di Nocerino; ora deve solo sperare di trovare un po’ di fortuna nei sorteggi della Champions.
Goleada allo stadio ‘San Paolo’ dove il Napoli vince contro il Lecce, con il punteggio finale di 4-2;
Mazzarri resta attaccato con le unghie alla zona-Champions, mentre spedisce in ultima posizione i salentini, con enorme sconforto della tifoseria giallorossa.
Ancora una volta, il Catania di Montella si fa sorprendere, in casa, dal Cagliari di Ballardini che con 1 gol di Ibarbo, dopo un primo tempo lento ma ben gestito dagli etnei, regala ai tifosi sardi la vittoria, per 0-1; quanto basta per portare i rossoblù a raggiungere, in classifica, proprio il Catania.

6 dicembre 2011

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