Supercoppa europea: trionfo Barca Messi gol e assist, Porto sconfitto 2-0

di Armin Sefiu

Ennesimo trionfo per il Barcellona. A Montecarlo i blaugrana superano per 2-0 il Porto e conquistano la Supercoppa europea, la quarta della loro storia. Cominciano bene i Dragoes ma al 39′ arriva l’erroraccio di Guarin, che sbaglia il retropassaggio e innesca Messi, che scavalca Helton e mette dentro. Nella ripresa, al 43′, il raddoppio di Fabregas, servito da un assist perfetto di Messi. Il Porto chiude in 9 per i rossi a Rolando e Guarin.

La squadra portoghese inizia bene la prima parte di gara mettendo in difficoltà il gioco del Barcellona che ha difficoltà a creare azioni da gioco. Buona la pressione dei Dragoes sui possessori di palla Xavi e Iniesta. Messi è molto isolato, non “punge” con le sue accelerazioni i suoi numeri. Pedro sbaglia nell’unica palla pericolosa che gli capita (sospetto fuorigioco) ma tira alto. Sono proprio i Dragoes a rendersi pericolosi: Hulk non trova la porta, prima su punizione poi col sinistro a giro dopo un’azione personale, Guarin si vede sporcare un destro dal limite che poteva far male. Al 39′, però, errore di Guarin che appoggia indietro un pallone sulla pressione blaugrana. Ma lo fa come peggio non potrebbe: il terzino destro Saponaru è in controtempo e la palla arriva a Messi, oltre la linea a quattro portoghese, ma rimessa in gioco dal passaggio avversario. La Pulce mette a sedere il portiere Helton e appoggia la palla in rete.

La ripresa è povera di occasioni, il Porto non morde, il Barcellona controlla. Unico brivido per Valdes un gran destro da fuori di Guarin. I Dragoes sono complessivamente meno efficaci in entrambe le fasi. Villa all’11’ facilita il compito ad Helton, poi è Pedro che si fa anticipare dal portiere di Vitor Pereira dopo un contropiede gestito alla perfezione da Messi. Il Porto perde fiducia e sbaglia. Gli unici due brividi per il Barcellona arrivano nel finale: prima Mascherano e Valdes rischiano di fare la frittata, poi Abidal si complica la vita in disimpegno e per rimediare mette giù Guarin in area. L’arbitro Kuipers non fischia, ma il rigore c’è.

Passato lo spavento il Barça chiude la partita. Messi prima se ne va su Rolando in dribbling costringendo il difensore portoghese al fallo (doppia ammonizione,Porto in 10) poi serve un gioiello in area a Fabregas, che la mette giù di petto e non sbaglia. Il finale di gara termina con il Porto che rimane in 9 con l’espulsione di Gurin e rischia di prendere un altro gol salvato sulla linea. Il Barcellona chiude cosi il 2011 con il suo  quarto trofeo (campionato, champions league, supercoppa di Spagna e appunto supercoppa europea).

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