Vaccini pericolosi, Novartis: “nostri vaccini sono sicuri”

Sono migliaia le chiamate arrivate al numero verde del ministero della Salute da parte cittadini che che cercano di capire cosa fare e avere certezza di trovare il vaccino dopo la sospensione di 4 anti-influenzali prodotti dalla Novartis. Quest’oggi la stessa azienda, ed anche i medici dell’Aifa, hanno rassicurato gli italiani sul fatto che non esistono motivi per stare allerta.

La Novartis in una nota ha affermato:

“In merito alle notizie pubblicate dalla stampa e con l’obiettivo di fornire ulteriori rassicurazioni, Novartis intende ribadire con forza la piena fiducia in merito alla sicurezza ed efficacia dei propri vaccini influenzali stagionali. Nella campagna influenzale attualmente in corso in Europa, i nostri vaccini influenzali stagionali sono stati ampiamente somministrati e non sono stati riportati eventi avversi inattesi.”

Nella nota l’azienda farmaceutica ha precisato di non aver mai:

“messo in commercio il lotto di vaccini per il quale è stato riscontrato un quantitativo di aggregati proteici superiore alla norma. In ogni caso tali aggregati proteici sono un derivato del virus dell’influenza, componente necessario e naturale dei vaccini. In merito al lotto in questione, trattenuto in quarantena, l’azienda non ha mai inteso nascondere informazioni rilevanti alle autorità sanitarie, ma ha investigato la causa del problema e il suo impatto al fine di presentare alle autorità il necessario documento di valutazione di qualità del prodotto. Novartis continua a collaborare con le autorità Italiane per fornire tutta l’ulteriore documentazione richiesta e le informazioni che le autorità riterranno necessarie”.

Infine la Novartis ha concluso la nota affermando:

“Per quanto invece riguarda i ritardi nella distribuzione di alcuni vaccini Novartis riportati dalla stampa, l’azienda intende precisare che tali ritardi non hanno nulla a che fare con la questione del lotto messo in quarantena. I ritardi nella commercializzazione sono frequenti all’avvio delle campagne con i vaccini influenzali dato che la loro composizione varia di anno in anno, trattandosi di processi biologici complessi, soggetti ai cambiamenti stagionali. Quest’anno a causa della scarsa resa dei ceppi e della produttività dei vaccini, Novartis ha ritenuto opportuno privilegiare la distribuzione del vaccino adiuvato Fluad® al solo canale pubblico.”

Nonostante le rassicurazioni di Novartis proseguono le indagini dei Nas che in questi giorni stanno raccogliendo documentazioni, utili a capire cosa sia realmente successo, nella sede di Siena della multinazionale del farmaco e ha avviato con Fofi e Federfarma una collaborazione per capire per avere un quadro della vendita diretta, del numero di dosi cedute e di quelle restituite dai cittadini prima e dopo lo stop. A breve dovrebbe esser elaborato un primo rapporto, al momento comunque non sono stati segnalati da parte dei cittadini effetti collaterali.

Enrico Ferdinandi

28 ottobre 2012

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