Alla scoperta delle oasi… da tutelare

DOMENICA 20 MAGGIO, ORGANIZZATA DAL WWF, SI TERRA’ IN MOLTE LOCALITA’ ITALIANE LA “FESTA DEL’OASI. ” OBIETTIVO: LA TUTELA DELLE AREE COSTIERE DEL “BEL PAESE”

Tutelare  quello che abbiamo di bello del nostro Paese Italia dovrebbe essere l’obiettivo di tutti, invece accade spesso che le nostre coste, il nostro mare, i nostri boschi vengono attaccati e devastati da ogni sorte di speculazioni ed interessi, scatenando un vero terremoto idrogeologico. ” La tutela delle coste e degli ecosistemi marini italiani è davvero in alto mare” a sostenere questa tesa è il W.W.F che ha organizzato per domenica 20 maggio in molte località italiane la “festa dell’Oasi.”

Il nostro litorale lungo 8.000 km, compromesso dall’inquinamento e dall’erosione della costa, lungo il quale sorgono porti, spiagge e numerose strutture, rischia di morire. C’è quindi bisogno di maggior controllo ed interventi ad hoc. Il W.W.F,  da tempo, ha incominciato a farlo, avviando una campagna di sensibilizzazione per la protezione delle bellezze naturali sull’intero territorio nazionale. Le ultime cifre presentate dall’associazione rilevano che in Italia esiste un porto ogni 14,2 km di costa per un totale di 525 fra turistici e commerciali, approdi e darsene, con un incremento di oltre il 7,6 km di costa tra il 2007 e il 2011. Particolare è la situazione nel Friuli e nel Veneto, regioni che contano un porto ogni 2,6 km e 3 km di costa, tanto da far risultare l’Italia al terzo posto in Europa per i beni movimentati nei porti europei, dopo Olanda e Regno Unito. Preoccupa molto anche lo scarico  del petrolio lungo le nostre coste sempre in pericolo a causa dei molti incidenti causati dalle petroliere che in ben 25 anni, hanno sversato nelle acque italiane 162.200 tonnellate di greggio, mettendo a forte rischio l’intero sistema eco – naturale del territorio. In questo momento, il nostro Paese è vero che presenta il maggior numero di Aree marine protette del Mediterraneo, ma i buoni propositi e la tutela sono rimasti sempre sulla carta. Per questo il W. W. F. ha presentato al ministro Clini una serie di richieste “salva coste” rafforzando la pianificazione e gestendo al meglio  tutti gli strumenti già esistenti, avviando un piano nazionale per le “GREEN INFRASTRUCTURES” che garantisca  una maggiore idoneità ed “adattamento” al cambiamento del clima  nel corso degli ultimi anni. ” E’ necessario trovare un nuovo rapporto tra Stato e Regioni per tutelare le nostre coste – ha detto Adriano Paolella, direttore generale del W.W.F Italia, anche in una situazione economica difficile, come quella attuale. Diventa quindi fondamentale il ruolo delle associazioni e di tutti i cittadini. C’è bisogno di conservare l’integrità e la bellezza  per gli anni a venire” – ha aggiunto Paolella. Per la festa dell’Oasi di domenica 20 maggio, saranno aperte ben 27 Riserve del Corpo Forestale dello Stato in diverse regioni: Abbruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria, Veneto. Anche quest’anno testimonial  della campagna è l’ attore e personaggio televisivo Luca Argentero. All’iniziativa hanno dato anche il loro appoggio: Massimiliano Rosolino, Francesco Facchinetti,Teresa Mannino, Fiorello, Neri Marcorè, Claudia Pandolfi, Tessa Gelisio e la Milano American Football team Rhino che hanno prestato la loro immagine al progetto.

Luigi Rubino

18 maggio 2012

 

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