Matrimoni gay: si’ di Obama. Europa plaude, Romney no

Obama torna ad alimentare la decennale questione sui matrimoni fra coppie dello stesso sesso, durante un intervista ha dichiarato: “E’ importante per me andare avanti e affermare che penso che le coppie dello stesso sesso dovrebbero essere in grado di sposarsi”.

Con queste parole per la prima volta il presidente degli Usa da il suo sostegno in pubblico alla causa per i matrimoni gay, dichiarazione che ha scatenato un gran consenso fra i Democratici, i gruppi per i diritti degli omosessuali e dei diritti civili negli Usa. Non dello stesso parere i più conservatori, il suo rivale per le presidenziali venture (previste per il 6 novembre) Mitt Romney ha difatti prontamente criticato duramente quanto detto da Obama affermando: “Sul matrimonio ho la stessa posizione di quando ero governatore, e che ho espresso più volte: credo che il matrimonio sia una relazione tra un uomo e una donna”.
Critiche sono giunte anche da molti esponenti repubblicani e cristiani che hanno visto l’affermazione del presidente come un enorme rischio politico.
Negli Stati Uniti questo è un tema molto sentito. Proprio ieri gli elettori della Carolina del Nord hanno approvato, tramite un referendum, l’emendamento alla Costituzione dello Stato che proibisce il matrimonio tra omosessuali. L’emendamento e’ stato approvato con un ampio margine, che ha segnato la coesione di elettori repubblicani e afroamericani. La Carolina del Nord è entrata così a far parte degli altri 28 Stati americani che hanno già inserito questo divieto nella loro Costituzione.
Tuttavia da un recente sondaggio condotto da  Reuters/Ipsos è emerso che solo il 27% degli americani si oppone  qualsiasi tipo di riconoscimento, mentre il  39% ritiene che alle coppie gay dovrebbe essere concesso di sposarsi legalmente ed il restante 23,5%  ritiene che dovrebbero essere consentite unioni civili ma non il matrimonio.
Plaude alle dichiarazioni di Obama la commissaria europea incaricata per gli Affari Interni, Cecilia Malmstrom (Svezia), che sul suo account Twitter ha scritto: “Yes, we can. Il ‘sì’ di Barack Obama al matrimonio tra persone dello stesso sesso e’ una presa di posizione importante”.

Enrico Ferdinandi

10 maggio 2012

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