Eternit, Balduzzi: storica la sentenza del tribunale di Torino

Il  Ministro della Salute, Renato Balduzzi  ha quest’oggi dichiarato che quella del Tribunale di Torino: “E’ una sentenza che senza enfasi si può definire davvero storica, sia per gli aspetti sociali che per gli aspetti strettamente tecnico-giuridici. Sotto il profilo sociale corona una lunga battaglia che ha visto fianco a fianco la Repubblica, nel senso di tutti i livelli istituzionali da quelli locali a quelli nazionali, e il pluralismo sociale, in particolare le forze sindacali e l’associazionismo dei familiari delle vittime.

E’ stata una battaglia comune, e ad essa si deve l’aver tenuto desto il problema, anche quando sembrava finire sottotraccia”
Per Balduzzi però le attenzioni che attengono alla sicurezza e alla salute del cittadino non: “possono essere a compartimenti stagni. Certo, non tutto ha la stessa natura e non tutto richiede le stesse cautele, ma oggi deve partire il messaggio che non si possono dimenticare le altre esposizioni. Sappiamo che l’importante è non abbassare mai la guardia, senza creare allarmismi, ed avere la consapevolezza che c’è stata e forse ci sarà ancora un ambivalenza nel concetto di sviluppo”.
Balduzzi ha anche ricordato che per il prossimo autunno è stata programmata, d’intesa con il ministro dell’Ambiente, la II conferenza governativa sull’amianto: “credo che sarà un’occasione per parlare certamente di amianto ma per attirare l’attenzione su altre emergenze”.
Ricordiamo che il tribunale di Torino ha Condannato il miliardario svizzero Stephan Schmidheiny e il barone belga Louis De Cartier a 16 anni di galera con l’accusa di disastro doloso permanente e omissione dolosa di misure antinfortunistiche. Schmidheiny, e de Cartier, sono stati alti dirigenti della multinazionale svizzera Eternit.

Enrico Ferdinandi

13 febbraio 2012

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