Al via il piano di prevenzione al caldo del ministero: “Allerta”

di Enrico Ferdinandi

L’estate è arrivata e con essa le temperature cominceranno progressivamente a salire, come ogni anno è dunque doveroso ricordare quali sono i malori ed i problemi che un incauta esposizione al sole o al caldo può provocare. Le persone più a rischio sono naturalmente gli anziani ed i bambini, senza dimenticare dei malati che negli ospedali o nelle proprie case non sempre godono dei servizi ottimali per evitare che l’”arsura” diventi un ulteriore problema.

È per questo motivo che la Protezione Civile Nazionale in collaborazione con il Ministero della Salute, con le Regioni e gli Enti Locali, hanno elaborato un programma nazionale di prevenzione dei rischi per la salute legati alle problematiche che possono scaturire dal caldo. Punta di diamante del progetto è il sistema Allerta che sarà in grado di prevedere con ben 72 ore di anticipo le previsioni meteo e le temperature in modo da poter prima e meglio organizzare le modalità di soccorso poter aiutare al meglio i cittadini in caso di emergenza da caldo. Questo sistema garantirà inoltre ogni giorno un bollettino, che sarà pubblicato sul sito della  Protezione Civile insieme alle news d’informazione per far si che i cittadini riescano a recepire quelli che sono i consigli degli esperti e che i medici di famiglia e gli operatori sociali siano meglio preparati e pronti per le richieste di aiuto a domicilio.
Una campagna che avrà quindi lo scopo di far si che le persone riescano a comprendere da sole i rimedi per proteggersi dal caldo. Il piano sarà attivo fino al 15 settembre in 27 città. Non potrebbe esser più attuale questo tema dopo i fatti di cronaca delle ultime settimana che hanno visto bambini lasciati in macchina sotto il sole. Sono comunque molte le persone che ogni anno muoiono per motivi legati al troppo caldo, speriamo che una maggior sensibilizzazione servi per far si che il fenomeno diminuisca.

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