THE WAR – IL PIANETA DELLE SCIMMIE | L’altra faccia dell’umanità

THE WAR – IL PIANETA DELLE SCIMMIE | L’altra faccia dell’umanità

The War è l’ultimo capitolo della trilogia de Il Pianeta delle Scimmie.

E’ sicuramente una delle saghe più longeve del cinema. Basata sul romanzo Il Pianeta delle Scimmie di Pierre Boulle (1963), il primo film omonimo ha avuto il suo debutto nel 1967. Subito dopo è stato realizzato L’altra faccia del Pianeta delle Scimmie (1970) seguito da Fuga dal Pianeta delle Scimmie (1971), 1999 – Conquista della Terra (1972) ed Anno 2670 – Ultimo Atto (1973):

Si passa a pie’ pari al nuovo millannio, quando Tim Burton ha realizzato il remake Planets of the Apes – Il Pianeta delle Scimmie. Dopo 10 anni è uscito il reboot con L’Alba del Pianeta delle Scimmie (2011)Apes Revolution – Il Pianeta delle Scimmie (2014) e il nuovissimo The War – Il Pianeta delle Scimmie (2017). Gli ultimi due film sono entrambi firmati da Matt Reeves

Prima di parlare del nuovo capitolo, è necessario ritornare indietro e capire che cos’è successo finora.

Ne L’Alba del Pianeta delle Scimmie era stato diffuso un virus che aveva scatenato un’epidemia causando la fine del mondo, almeno come noi lo conosciamo. Moltissimi esseri umani erano regrediti a una sorta di “stato primordiale”, perdendo la parola come se fossero delle bestie. Le scimmie invece al contrario si erano evolute, imparando a parlare e diventando sempre più intelligenti, diventando simili agli uomni. In Apes Revolution viene quindi raccontata la violenza per la supremazia, battaglie senza fine per il potere e sete di vendetta. In The War l’uomo non riesce a sopportare di dover regredire mentalmente e fisicamente, non vuole arrendersi al fatto che le scimmie stiano diventando sempre più forti e intelligenti. La fine degli esseri umani è vicina, ma non perdono le speranze e iniziano una battaglia all’ultimo sangue.

Nonostante il titolo sia The War, la guerra non è protagonista. La direzione del film prende altra strada rispetto alle precedenti pellicole perché anche se la battaglia è di sottofondo, la vera guerra è negli animi. Il conflitto è nel cuore delle scimmie e degli uomini che si contendono un mondo devastato. Cesare, il capo delle scimmie, sogna che il suo popolo viva in pace, cerca anche un armistizio con gli umani, ma non ha il permesso di pensarlo. Suo antagonista il Colonnello che con un grande patriottismo al limite della follia, mentre ascolta Jimy Hendrix, sogna di sterminare (come in un lager) tutte le scimmie.

Da una parte quindi abbiamo un gruppo di uomini unito con il compito di uccidere, dall’altro le scimmie che si dividono. Cesare infatti agisce in solitaria. “Scimmie, insieme, forti” dice uno dei loro motti, eppure Cesare – mosso da vendetta – sa che non può rischiare di portare nel baratro tutto il gruppo.

Cesare, in questo capitolo, è corroso dal conflitto interiore, da una parte il condottiero “illuminato” che è sempre stato e dall’altra una scimmia ferita che arriverà a cambiare il suo essere nel profondo. “Scimmia non uccide Scimmia” grida nei suoi pensieri Koba (l’ex capo), ma lui combatte anche con il fantasma del primate sanguinario. Andy Serkis è l’attore che gli regala i movimenti e le espressioni e lo fa in una maniera eccezionale. Una prova attoriale maestosa, con sentimenti intimi e complessi, che rendono vivo il personaggio nonostante il motion capture, gli elettrodi situati sul corpo e sul viso che ricreano in computer grafica la scimmia.

Infatti i primati sembrano umani, non danno l’idea dell’artefatto o di avere davanti modelli virtuali. Ogni scimmia si distingue dall’altra sia da un punto di vista estetico sia dal carattere. Una nota particolare per “Scimmia Cattiva”, che cattiva non è ma è il nome che pensa di avere, interpretata da Steve Zahn. A metà tra Dobbie di Harry Potter e Gollum del Signore degli Anelli, nella versione timida e indifesa, è una novità divertente e particolare, oltre che fondamentale alla storia. Anche Woody Harrelson (il Colonnello) interpreta molto bene il suo personaggio dalle poche sfumature, che comunque rimane marginale nella storia dove emergono i primati.

 

La regia di Matt Reeves non calca mai la mano e lascia che la storia accompagni lo spettatore attraverso il conflitto di Cesare. La sceneggiatura è molto più virata verso i momenti emozionali che l’action, a parte l’ultima parte che diventa di adrenalina pura. Sicuramente lo spettatore parteggerà per le scimmie, ma le convinzioni del Colonnello potrebbero trovare un certo riscontro anche nell’attualità. In fondo le scimmie sono viste come il nuovo, un nemico. Un argomento molto dibattuto in tutti i telegiornali.

Il film insomma ci fa capire che i peggiori conflitti nascono da futili e inutili motivi ingigantiti dalla mente più o meno malata dell’uomo (o della scimmia). Per vendetta, per conquista, per prevalere sugli altri. Sembra che l’unico modo per “vincere” sia prendere in mano le armi e distruggere l’altro.

Utima novità del film è Nova (Amiah Miller), la bambina che accompagna le scimmie, simbolo di innocenza. Si ritrova nell’orrore ma nello stesso tempo simboleggia la speranza di un futuro diverso e, per uno sguardo ottimista, migliore.

Ci sono omaggi alla trilogia originale, come lo slogan “L’unica scimmia buona è la scimmia morta” che era la citazione del gorilla Genral Ursus in L’altra faccia del pianeta delle scimmie (1970) e la bambina muta, Nova, interpretata da Linda Harrison nel primo e secondo capitolo degli anni ’70.

Da un punto di vista linguistico invece la saga rispecchia il percorso di Cesare. Nel primo capitolo riusciva a dire solo “no”, nel secondo il suo vocabolario sebbene migliorato era carente anche per quanto riguarda l’intonazione, nel terzo capitolo invece il suo lessico è da essere umano (anche se non del tutto perfetto).

Insomma, The War è consigliato per molti punti di vista. L’ultima chicca è che l’attore Andy Serkis (Cesare) ha dichiarato in un’intervista su Mtv che potrebbero esserci altri film, che sicuramente il viaggio continuerà. E infatti subito dopo è stato annunciato l’inizio lavorazione per il quarto capitolo della saga.

VOTO: 9

Dati tecnici di THE WAR – IL PIANETA DELLE SCIMMIE

TITOLO: The War – Il Pianeta delle Scimmie

TITOLO ORIGINALE: War for the Planet of the Apes

DISTRIBUZIONE: 20th Century Fox

USCITA ITALIANA: 13 luglio 2017

DURATA: 140 minuti

PAESE e ANNO: Usa 2017

GENERE: Fantascienza

REGIA: Matt Reeves

CON Gabriel Chavarria, Woody Harrelson, Andy Serkis, Steve Zahn, Judy Greer, Sara Canning

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