PRIMA DI DOMANI | Il senso di una giornata dolorosamente significativa

PRIMA DI DOMANI | Il senso di una giornata dolorosamente significativa

E’ un teen drama ma i suoi tratti surreali e introspettivi ne fanno un film assolutamente originale nel panorama di film per ragazzi, Prima di domani è stato proiettato in anteprima mondiale al Sundance Film Festival 2017 e in questi giorni è stato presentato in anteprima nazionale al Giffoni Film Festival.

Tratto dall’omonimo romanzo del 2010 della scrittrice americana Lauren Olivie, Prima di domani è un racconto difficile da portare al cinema senza rischiare di annoiare, ma  la giovane regista Ry Russo-Young è riuscita a trovare il giusto ritmo narrativo in armonia con le emozioni e i diversi stati d’animo che si susseguono e che costituiscono il vero soggetto del film. Perchè, a dispetto di un trailer che lascia credere si tratti dell’ennesima  classica commedia un po’ superficiale sulla complicata vita dei teen ager americani, il film compone un quadro suggestivo e introspettivo molto significativo.

La giovane e bella attrice americana Zoey Deutch (Proprio lui?, 2016) è Samantha Kingston, una delle adolescenti più popolari della sua scuola. Sam ha una vita assolutamente desiderabile, un ragazzo che tutte le invidiano e tre amiche che come lei sono tra le ragazze più ammirate del liceo. Il suo giorno dei cupidi, il 12 febbraio, si annuncia come uno dei più belli della sua vita, ma qualcosa sconvolge questo apperente equilibrio patinato e la vita di Sam smette di andare avanti.

Intrappolata in un incomprensibile uno strappo temporale Sam è costretta  a rivivere continuamente lo stesso giorno, bloccata in una sorta di infernale prigione dalla quale la ragazza tenta in ogni modo possibile di fuggire. Attraverso questo fenomeno Sam è portata a sperimentare tutte le cinque fasi del lutto: negazione, rabbia, patteggiamento, depressione e accettazione. Rivive gli stessi eventi dello stesso giorno in modi e con spirito ogni volta diversi. Eppure attraverso il susseguirsi dei giorni, ciascuno strutturalmente uguale al precedente, Sam non solo scopre il proprio mondo interiore e ciò che davvero conta nella vita, ma impara a conoscere anche la verità delle persone che le stanno accanto. Le paure, i dolori, le speranze e gli affetti suoi e di coloro che ama diventano piano piano sempre più l’oggetto della sua assurda vita.

Mentre il suo stato sembra diventare sempre più claustrofobico, Sam comprende a piccoli passi dove risiede il segreto della libertà interiore e ricostrusce ogni giorno con se stessa e con gli altri un rapporto sempre più fondato sulla sincerità. Al punto che le basterà un solo giorno per rimettere a posto molte situazioni distorte e negative in cui si trovava in partenza.

Nel film regna una costante atmosfera grigia fatta di colori insaturi e solo nel momento in cui tutto pare farsi più buio improvvisamente la storia si illumina e il senso di tutta un’esperienza apparentemente illogica si fa sempre più chiaro. Mentre la vecchia Sam, la superficiale ragazza più popolare della scuola, scompare tutti gli elementi di una giornata dolorosamente significativa acquisiscono significato.

Prima di domani è un film che certamente lascia un senso di incompiuto nello spettatore, ma questo è forse al tempo stesso il pregio e il difetto della pellicola. Infatti mentre da un lato il racconto approfondisce le storie e le vite delle persone che sono più a stretto contatto con la protagonista, dall’altro al tempo stesso apre molte finestre sulle vicende e le problematiche personali di ciascun personaggio che non trovano una vera conclusione.

PRIMA DI DOMANI | Scheda tecnica

Titolo Originale: Before i fall

Paese: USA

Anno: 2017

Uscita italiana: 19 luglio 2017

Regia: Ry Russo-Young

Sceneggiatura: Maria Maggenti

Distribuzione: Eagle Pictures

Durata: 99′

Interpreti: Zoey Deutch, Halston Sage, Logan Miller, Kian Lawley, Jennifer Beals, Diego Boneta, Elena Kampouris.

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