Altipiano di Colfiorito: la magia della “Notte Celtica”

di Luca Bolli

Il 5 e 6 agosto scopriamo la cultura dei “barbari”

Esiste un posto in Umbria dove se ti fermi puoi ancora ascoltare la voce delle antiche popolazioni che vi risiederono. La cosa vale per tutto l’arco appenninico che attraversa questa splendida regione, ma quando il luogo ti presenta la spettacolarità di un altopiano circondato da montagne e puntellato di laghi e paludi, la tua mente sembra più libera e capace di vagare aldilà della semplice dimensione spaziale. Ti senti protetto tra verdi colline e rovine senza tempo.

Ti senti libero sotto un cielo estivo senza confini. Ti senti piccolo tra la vastità del territorio e la storia che lo ha visto protagonista. Sulla Piana di Colfiorito si sono fermati, o sono passati come il vento, pezzi di storia infinita e senza tempo. Qui sembrano dominare ancora gli Umbri, con la città di Plestia misteriosamente abbandonata dagli uomini e dalla memoria. Vi risuonano gli scontri tra Romani e Cartaginesi del 217 a.C. Vi echeggia la ferita fascista, col suo campo di prigionia.

I “Celti” vi arrivarono…solo più tardi, attorno all’agosto del 2003 e vi si presentarono per riproporre quelle che furono le loro tradizioni e la loro storia. Vi si presentarono col progetto di portare avanti l’idea di un festival culturale, enogastronomico e musicale. Niente vip o gruppi politici. Autogestione prima di ogni altra cosa. E poi sicurezza, ambientalismo e tanta, tanta allegria. È l’organizzazione del Montelago Celtic Festival, arrivato quest’anno alla sua nona edizione vincente.

“Centocinquantamila presenze …stabili, non certo di passaggio. Non un incidente, pronto soccorso inattivo o quasi, siamo il festival di genere più conosciuto in Italia ed il primo nonostante l’assenza, fortemente voluta, di vip, volti noti tv, band stellari e nonostante la lontananza dalle grandi vie di comunicazione”: così presenta la “sua creatura” Maurizio Serafini direttore artistico, insieme con

Luciano Monceri, di Montelago Celtic Festival.

Il segreto della festa sta tutta nella semplicità di un progetto che, anche quest’anno, prevede la presenza di non meno di 20.000 persone. Non un rave, ma una manifestazione gioiosa che non vuole chiudere le proprie porte alle famiglie: lo spazio per i bambini sarà garantito dal baby park di Laura Martellini. I “celti” più temerari passeranno certamente la notte accampati nelle tende, ricominciando il mattino seguente a scoprire quanto c’è da sapere sulla cultura druida, la magia, l’artigianato e le battaglie. Da quest’anno il Montelago Celtic Festival diventa anche arena del rugby, lo sport più cavalleresco e celtico che esista. La Federazione Italiana Rugby patrocina

l’iniziativa e, in collaborazione con il Comitato Regionale Marchigiano, organizza

una serie di appuntamenti impedibili dedicati alla palla ovale, come il “Trofeo Flowers of Montelago”.

A riempire le giornate di venerdì e sabato, prima degli immancabili concerti dal sapore nordico, provvederanno una serie di iniziative alle quali si potrà accedere liberamente, o previa iscrizione. I giochi celtici, prima di tutto, con il lancio del tronco, della pietra e il tiro alla fune. Per chi non amasse il “rischio” c’è l’incontro sulla letteratura fantasy, gli stages di cornamusa scozzese, di danza, scherma antica e tanto altro. Gli incontri e i dibattiti alla “Tenda Tolkien” (tema ”l’Europa in Cammino”) spezzeranno la frenesia delle attività, col loro momento di riflessione sociale, prima di rituffarsi nella vita celtica, magari visitando l’accampamento storico, allestito al centro della piana di Colfiorito.

E poi via ai concerti. Tanta buona musica sorseggiando ora dell’idromele, ora del vino cotto, osservando le stelle, trasportati dalle note folk-rock del festival, per sentirsi un tutt’uno con la natura, in rispetto alla visione celtica del mondo.

 

Di seguito vi presentiamo il PROGRAMMA ufficiale di Montelago Celtic Festival 2011:

  • VENERDI’ 5 AGOSTO

 

Torneo nazionale di mini rugby dalle ore 16,00
Seminario di letteratura fantasy ore 17,00

CONCERTI
Ogam ore 21,00
Green Clouds ore 22,30
Folkstone ore 24,00

  • SABATO 6 AGOSTO

 

Incontri/dibattito al festival ore 10,30
Semifinali e finali di mini rugby ore 12,00
Tavola rotonda sul Rugby ore 15,00
Baby park dalle ore 15,00
Giochi celtici VI edizione dalle ore 15,00
Stages dalle ore 16,00
Incontri con gli scrittori fantasy ore 17,00
Accensione fuochi sacri ore 20,45
Premiazione torneo di rugby e giochi celtici ore 21,00

CONCERTI
Franco Morone ore 21,15
Breabach ore 22,30
Bellon & Maceiras ore 00,00
Electric Ceili ore 01,30
I Liguriani ore 03,15
Midnight ore 04,30

Orari apertura stand birra, gastronomia e mercatino celtico
VENERDI’ 5 agosto – dalle ore 16,00 alle ore 02,00 di sabato
SABATO 6 agosto – dalle ore 10,00 alle ore 06,00 di domenica

Per tutte le informazioni www.montelagocelticfestival.com

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