Solidarietà e montagna in Valle dei laghi

Se oggi è facile riempire le sale con i nomi dei grandi personaggi dell’alpinismo, non è scontato gremirle di appassionati affrontando tematiche più profonde ed importanti.
Di solidarietà si parlerà nella rassegna MeseMontagna 2011, manifestazione che tratta i temi trasversali della montagna in Valle dei Laghi, e che giunge quest’anno alla sua sesta edizione.  
Siamo tutti uguali al cospetto delle cose grandi: imponenti montagne o particolari percorsi di vita, ci costringono a un sincero confronto con il nostro lato umano. Grandi e piccole imprese di alpinismo sono contrassegnate dal bisogno di  umanità e di solidarietà: è su base volontaria che nasce infatti il Soccorso Alpino, soprattutto in montagna dove la vita ti impegna in un costante rapporto di collaborazione comunitaria. E senza base volontaristica non si potrebbero portare a termine molte imprese.

Interessante dunque il connubio solidarietà/montagna scelto dalla commissione organizzatrice, che ha voluto aprire venerdì 4 novembre con Pietro Dal Prà, vicentino di origine e vagabondo di pareti per vocazione.
Innamorato cronico di arrampicata, montagne e grandi spazi, Pietro è stato giovane enfant prodige della roccia; oggi si rivela scalatore ai massimi livelli in diverse forme di arrampicata e guida alpina. Nelle sue conferenze ama raccontare più gli aspetti umani ed emotivi dell’arrampicare che i dati tecnici delle pareti conquistate, riuscendo a condividere così le proprie emozioni con il pubblico in modo autentico ed autoironico.
Dopo vent’anni di “voli“ appeso alle pareti più suggestive, metafora del suo bisogno di staccarsi dalle bassezze della vita quotidiana, chiaccherando scopriamo un Pietro che ha voglia anche di “sporcarsi le mani”, di muoversi dentro la Terra: “Oggi provo piacere anche nell’andare in orizzontale, sto riscoprendo la dimensione catartica del camminare. Mi  spiace invece constatare l’effetto “parco giochi” che sta invadendo un po’ tutte le montagne, le Dolomiti in primis. Sto cercando di scoprire nuovi angoli di paradiso anche ad un passo da casa, questo mi dà grande soddisfazione.”
Pietro è anche un testimone dell’Admo, associazione donatori di midollo osseo, che sarà presente alla serata,  con cui ha deciso non soltanto di farsi “tipizzare“, rendendo disponibile il proprio midollo, ma anche di impegnarsi attivamente per la sensibilizzazione e l’informazione, soprattutto tra gli appassionati di montagna e di natura.
Dal 4 al 25 novembre seguiranno 11 appuntamenti di MeseMontagna con epicentro nel Teatro Valle dei Laghi di Vezzano, a Padergnone e Covelo. Ci saranno nomi importanti dell’alpinismo italiano, come Sergio Martini e Angelo Giovanetti, Fausto De Stefani, secondo italiano a scalare tutti gli Ottomila, e ancora Massimiliano Gasperetti, autore di una sofferta conquista del Broad Peak. Tuttavia la montagna non è solo impresa eccezionale, ci saranno anche storie di donne, di persone comuni e di chi sfida la disabilità (come Gianfranco Corradini o Silvia Parente) pur di respirare l’atmosfera delle vette.

 

di Valentina Musmeci

3 Novembre 2011

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