Recensione del film:pirati dei caraibi oltre i confini del mare

di Federica Manzato

Torna sul grande schermo l’affascinante Capitan Sparrow, accompagnato questa volta da nuovi corsari e nuove creature fantastiche.
Nonostante le numerose critiche, il nuovo capitolo della saga dei Pirati, “Oltre i confini del mare”, ha riscosso un enorme successo tra il pubblico, a testimoniarlo gli incassi del botteghino.
Oltre al cambio al timone, con il regista Rob Marshall che sostituisce Gore Verbinski, viene anche chiusa e dimenticata la storia tra Elizabeth Swan e il Will Turner (Keira Knightley e Orlando Bloom), eclissata in questo quarto episodio dalla storia d’amore tra il missionario Philip Swift (Sam Calfin) e la sirena, Serena (Astrid Berges-Frisbey), per non parlare del legame sentimentale tra il nostro Capitan Sparrow (Johnny Depp) e la bellissima Penelope Cruz, Angelica.

Ma volgiamo l’attenzione sulla trama: in pochi lo sanno, ma è liberamente ispirata a romanzo del 1987 di Tim Powers, “Mari Stregati”, in cui per la prima volta vengono intrecciate storie di pirati al soprannaturale.
Nel film, Sparrow è alla ricerca della Fonte della Giovinezza, ma il destino lo porta a rincontrare la bellissima Angelica, da lui stesso sedotta e abbandonata anni prima.
“Tutte le femmine sono perfide e piene di arti subdole” diceva Brontolo nel cartone animato “Biancaneve e i sette nani”. Questo avrebbe dovuto immaginarlo capitan Sparrow, quando si è trovato di fronte Angelica, da cui viene costretto a salpare alla ricerca della Fonte. Ormai a bordo però scopre che non è altro che la figlia del famigerato e temuto pirata Barbanera (Ian McShane).
Altro ostacolo sul suo percorso è il suo amico-nemico di sempre, Capitan Barbossa (Geoffrey Rush), momentaneamente schierato dalla parte del Re di Inghilterra. Sulle tracce dell’ambita fonte vi è inoltre una spedizione guidata dal Re Spagnolo. Una vera e propria corsa contro il tempo e contro tutti!!!
Come inizio di una nuova trilogia, il quarto capitolo riesce a recuperare quella linearità nella trama e quell’originalità del primo episodio che evitano momenti di noia, così da non deludere le aspettative dello spettatore, catapultato in paesaggi paradisiaci e Come inizio di una nuova trilogia, “OLtre i confini del Mare” non delude le aspettative dello spettatore catapultato in paesaggi paradisiaci e pieni di magia.
Come inizio di una nuova trilogia, “OLtre i confini del Mare” non delude le aspettative dello spettatore catapultato in paesaggi paradisiaci e pieni di magia.
riuscendo anche a recuperare quella linearità e freschezza del primo episodio senza portare alla noia.
pieni di magia.
Nelle sale cinematografiche dal 18 Maggio e per la prima volta in 3D.
Durata: 137 min.
Distribuzione: Walt Disney Pictures

 

 

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