“Bocca secca”: un problema da non sottovalutare

di Cristina Caruso

A chi non è capito di avere la “bocca secca”? Ma se è molto frequente, tale sintomo necessita di un trattamento adeguato. Nota anche come xerostomia, accade quando per varie cause la saliva diminuisce. Lo stress può temporaneamente causarla.

Non va sottovalutata in quanto può essere sintomo di una malattia sottostante quindi, come affermato dall’FDA, è importante consultare il proprio medico. E dal momento che la secchezza orale può portare a caduta dei denti, è bene chiedere un parere anche ad un dentista, afferma John V. Kelsey della Sezione Prodotti Dentali e Dermatologici dell’FDA. La xerostomia rende difficile parlare, masticare ed ingoiare, può alterare il sapore dei cibi, dare cattiva respirazione o infiammazione a livello della gola.
Colpisce individui di ogni età, anche se in genere si tratta di anziani. “Non è una normale conseguenza dell’invecchiamento” – dice Kelsey – “I più anziani assumono molto farmaci che possono causare xerostomia.” Si tratta di farmaci correntemente prescritti, quali miorilassanti, anti-ipertensivi, antistaminici ed antidepressivi.

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