Si conclude oggi la Cinque giorni di festa della mitica Harley Davidson

Si conclude oggi la Cinque giorni di festa della mitica Harley Davidson

harleydavidson1Al Pequod di Ostia, per i 110 anni dalla nascita della mitica Harley Davidson, si è svolto in questi giorni un ricco programma, che ha visto tra le altre iniziative anche due concerti a sera, che spaziavano dal rock al soul, dal funky all’r&b, fino al jazz e al blues.
La rassegna si era aperta mercoledì 12 giugno, con i Soul Train e i Rancho Texano, continuando giovedì 13 giugno con il consueto doppio concerto.
A fare da apertura sono stati gli Hot Strings: Guido Voliani alla chitarra e alla voce, Emiliano Giuliano al basso, alla chitarra e alla voce, e Fabrizio Sartini alla chitarra e alla voce. Un trio acustico che si fa portavoce dei più grandi successi del rock, le ballads che hanno fatto la storia. Il tutto riarrangiato secondo un gusto molto personale velato di ironia, con il quale gli Hot Strings prendono in prestito riferimenti dalla musica classica e dal mondo dei cartoons. A seguire Pezzi di Stones: Luca Celletti alla voce, Nicola Di Staso e Dave Samner alla chitarra, Mauro Morlacchi al basso e Silvio D’Angiolillo alla batteria. Un gruppo che si propone di far rivivere lo spirito della musica degli anni ’70, dei Rolling Stones in particolare, attraverso la passione che nutrono per il rock classico e i rockettari di vecchio stampo.
La festa per i 110 anni dalla nascita della mitica Harley Davidson si concluderà questa sera all’’insegna del rock e del blues con:
BLUES TRAIL – voci e suoni del delta del Mississippi alla riscoperta dei grandi maestri afroamericani e  ONORATI COFFEE MAKER – la voce graffiante di Luigi Onorati, sostenuto dalla base ritmica di Lucio Carletti al basso e Mimmo Antonini alla batteria.

Sebastiano Di Mauro
16 giugno 2013

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