Giulio Cesare o La Notte Della Repubblica al Fontana
Dall’11 al14 dicembre 2025 Il Mulino di Amleto / A.M.A. Factory hanno portato al Teatro Fontana di Milano, Giulio Cesare o La Notte Della Repubblica nella riscrittura e nell’adattamento drammaturgico di Marco Lorenzi e Lorenzo De Iacovo.
Il lavoro ha il pregio di riportarci le parole di questa grandiosa tragedia politica di William Shakespeare poco rappresentata.
Giulio Cesare l’epilettico, tornato vincitore dalla campagna d’Egitto, acclamato dalla folla che lo vede come una stella polare, si trasforma presto in vittima sacrificale nella congiura delle Idi di Marzo, la più celebre della storia antica.
Ad accoltellarlo, uomini mossi da ideali democratici, preoccupati dalla possibile deriva tirannica della repubblica o animati da inconfessabili desideri di ambizione e interesse?
In entrambi i casi si pongono come liberatori, guaritori della repubblica mentre non si accorgono di avere come comune denominatore la morte che, subitanea, deflagra in guerra civile sanguinosissima tra conati di democrazia selvaggia e tentativi di accentramento di potere.
La tragedia ha in sé tanti temi attualissimi delineati in modo chiaro. Per questo ci è sembrato che il pesante impianto architettonico pensato da Marco Lorenzi e Lorenzo De Iacovo, non li amplifichi ma anzi, li offuschi leggermente.
Per renderli ancora più attuali i due artisti hanno pensato per esempio di immergere pubblico e attori, vestiti con abiti contemporanei, in un flusso costante di immagini. Esse sono proiettate su due grandi schermi posti ai lati del palco. Sono ispirate al flow mass-mediale martellante che attraversa le nostre vite: dai notiziari, alle sfilate di moda, dai talk politici agli eventi sportivi, alle fake news.
Giulio Cesare o La Notte Della Repubblica : ogni epoca, fa dire il bardo a Giulio Cesare, ama chi la domina non chi la interroga.
Certo, sicuramente campagne mediatiche, algoritmi e fake news producono disinformazione e misinformazione mista ad odio e polarizzazione e influenzano pesantemente la politica e le scelte politiche della popolazione.
Ma vero è che i temi del Giulio Cesare di Shakespeare sono immutati: la retorica, capace di muovere le folle, l’ambizione e il modo in cui essa corrompe gli animi, il destino e la fatalità, il libero arbitrio, l’onore e il tradimento.
Lo spettacolo si apre con il forte suono di una tempesta che continua a tratti durante tutta la rappresentazione. Sembra che l’aria, riscaldata dai fulmini, generi onde sonore spettrali.
È la notte che Cicerone descrive a Cassio all’inizio della tragedia: “mai, fino a stanotte, fino ad ora, mi son trovato in mezzo a una bufera grondante fuoco e fiamme come questa. O gli dèi sono in lotta tra di loro, oppure il mondo, troppo presuntuoso verso gli dèi, li esaspera a tal punto da scatenar quaggiù la distruzione”.
Il percorso di ricerca che pure è tangibile in questo lavoro, non ci sembra aggiungere nulla alla forza delle parole di Shakespeare. Ma forse, come ci dice Lorenzi “lo spettacolo non ha come suo obiettivo la rappresentazione cronachistica della tragedia romana di Shakespeare, piuttosto l’indagine del “nostro” rapporto con questi temi e questo testo”.
Giulio Cesare o La Notte Della Repubblica
Progetto Il Mulino di Amleto / A.M.A. Factory
Da William Shakespeare
Adattamento drammaturgico e riscrittura Marco Lorenzi e Lorenzo De Iacovo
Progetto Il Mulino di Amleto / A.M.A. Factory
Regia Marco Lorenzi
Collaborazione artistica Barbara Mazzi, Rebecca Rossetti, Daniele Russo
Con (in o.a.) Vittorio Camarota, Yuri D’Agostino, Raffaele Musella, Francesco Sabatino,
Alice Spisa, Angelo Tronca
Con la partecipazione in video di Ida Marinelli e Danilo Nigrelli
Regista assistente Barbara Mazzi
Assistente alla regia Federica Gisonno
Training a cura di Rebecca Rossetti
Disegno sonoro Massimiliano Bressan
Progettazione regia video PiBold / Paolo Arlenghi
Progettazione luci Umberto Camponeschi
Consulenza per scena e costumi Gregorio Zurla




