Gp di Germania: Hamilton domina in casa di Rosberg

Gp di Germania: Hamilton domina in casa di Rosberg
Lewis Hamilton (GBR) Mercedes AMG F1 W07 Hybrid (Foto: F1grandprix.it)

Un’altra gara dominata. Dopo le vittorie in Austria, Gran Bretagna e Ungheria, per Lewis Hamilton arriva la quarta vittoria consecutiva in Germania sul circuito di Hockenheim. A conquistare la pole position nella giornata di ieri era stato Nico Rosberg, ma il tedesco ha buttato via tutto con una brutta partenza venendo sopravanzato da Hamilton e dalle due Red Bull. Da qui in poi la gara è praticamente finita poiché, con Rosberg impegnato in una rimonta, Hamilton ha avuto la strada spianata per la vittoria, non venendo insidiato praticamente da nessuno. Rosberg è riuscito a riprendersi le posizioni sulle Red Bull ma durante il sorpasso a Verstappen, dopo un cambio di traiettoria poco corretto da parte dell’olandese, lo ha costretto ad allargare fuori pista. I commissari lo hanno quindi penalizzato con uno stop and go di cinque secondi che gli ha fatto perdere di nuovo le due posizioni appena conquistate. Singolare il fatto che quando a compiere queste manovre estreme sia il diciottenne olandese, in questa stagione idolatrato da tutti i media, i commissari dormano o ritengano di non dover intervenire. Hamilton ha quindi tagliato il traguardo andando a cogliere la sesta vittoria stagionale andando a incrementare a diciannove i punti di vantaggio in classifica piloti. A seguirlo sul podio le due Red Bull, con Ricciardo davanti a Verstappen, le quali hanno beneficiato della brutta partenza e della penalizzazione di Rosberg, quarto al traguardo dopo una gara opaca.

A seguire, nella mediocrità, le due Ferrari di Vettel e Raikkonen, stabilmente in quinta e sesta posizione per tutta la gara, con il finlandese che nelle prime fasi sembrava averne di più rispetto al tedesco. La Rossa, dopo il risultato di oggi, ha perso il secondo posto nella classifica costruttori a vantaggio della Red Bull e l’addio del direttore tecnico James Allison alla vigilia della trasferta tedesca aggiunge degli interrogativi sull’andamento di questa stagione, partita sotto ottimi auspici ma trasformatasi in un’annata dove manca ancora la prima vittoria. I piloti fanno del loro meglio e infatti Vettel e Raikkonen in questo momento sono l’ultima cosa ad essere messa in discussione. Il tedesco ha pagato una dose eccessiva di sfortuna rispetto allo scorso anno, con tre ritiri in gara per colpe non sue, mentre il finlandese appare molto più incisivo e concreto rispetto al 2015, al punto da stare davanti al compagno in classifica piloti e a guadagnarsi a suon di risultati la conferma per il 2017. Tuttavia entrambi dispongono di una vettura che rispetto alla concorrenza paga un gap di prestazione più alto rispetto a quella dello scorso anno. Ora arriverà la pausa estiva in attesa del weekend belga di fine agosto. Difficile dire se si potrà lavorare per colmare il gap poiché vige ancora il divieto dei test e le fabbriche sono obbligate ad andare in ferie, ma riprendersi il secondo posto in classifica costruttori non dovrebbe essere una missione impossibile.

Ordine d’arrivo:

  1. Hamilton (Mercedes)
  2. Ricciardo (Red Bull)
  3. Verstappen (Red Bull)
  4. Rosberg (Mercedes)
  5. Vettel (Ferrari)
  6. Raikkonen (Ferrari)
  7. Hulkenberg (Force India)
  8. Button (Mclaren)
  9. Bottas (Williams)
  10. Perez (Force India)
  11. Gutierrez (Haas)
  12. Alonso (Mclaren)
  13. Grosjean (Haas)
  14. Sainz (Toro Rosso)
  15. Kvyat (Toro Rosso)
  16. Magnussen (Renault)
  17. Wehrlein (Manor)
  18. Ericsson (Sauber)
  19. Palmer (Renault)
  20. Haryanto (Manor)
  21. Nasr (Sauber) ritirato
  22. Massa (Williams) ritirato
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