GP di Gran Bretagna: trionfo di Hamilton davanti a Rosberg, terzo Verstappen

GP di Gran Bretagna: trionfo di Hamilton davanti a Rosberg, terzo Verstappen
Lewis Hamilton festeggia la vittoria a Silverstone (Foto: f1grandprix.it)

Bagno di folla per Lewis Hamilton al Gran Premio di Gran Bretagna. Nella “sua” Silverstone il pilota inglese conquista la quarta vittoria stagionale e la quarta vittoria sulla pista di casa, dopo quelle conquistate nel 2008, nel 2014 e nel 2015. Il pilota inglese è partito dalla pole position con la pista ancora bagnata e da lì in poi è stato scarsamente sfidato dagli inseguitori, se si esclude un errore alla curva Copse, imitato poi da buona parte dei concorrenti. Rosberg e Verstappen si sono avvicinati fino a cinque secondi di distacco ma di più non hanno potuto fare, così Lewis, una volta tagliato il traguardo si è concesso un bagno di folla tra i tifosi britannici sulle tribune del circuito di Silverstone. Secondo posto per Nico Rosberg, il quale ha dovuto sudare la sua posizione in un bel duello con la Red Bull di Verstappen che ha venduto cara la pelle nella lotta per la piazza d’onore. Il tedesco della Mercedes ha anche dovuto subire un problema al cambio negli ultimi giri, risolto dai consigli via radio ricevuti dagli ingegneri del team anglo-tedesco. Ed è proprio questo che potrebbe costare molto a Nico: infatti da quest’anno è in vigore l’assurda e imbecille regola che vieta alle squadre di dare indicazioni di natura tecnica ai propri piloti, anche in caso di un guasto meccanico imminente. Il secondo posto di Nico Rosberg è quindi al momento sotto investigazione. Tornando a Verstappen, il giovane olandese si è preso la terza piazza davanti al compagno Ricciardo, superando Rosberg con una bellissima manovra all’esterno alla curva Becketts e venendo ri-superato dal tedesco dopo diversi giri in cui ha resistito caparbiamente agli attacchi della Mercedes. Gara povera in termini di risultati per la Ferrari: Raikkonen ha chiuso al quinto posto dopo un bel sorpasso su Perez negli ultimi giri, mentre Vettel era scattato dall’undicesima casella sullo schieramento dopo l’ennesima sostituzione del cambio. Da lì il tedesco ha chiuso la gara in una mesta nona posizione, dopo aver rimontato qualche posizione ed essere finito successivamente in testacoda, come molti altri piloti, alla curva Copse. Seb ha quindi concluso al nono posto, beccandosi anche una penalità di 5 secondi abbastanza, anzi totalmente ingiusta per aver forzato la Williams di Massa fuori pista quando invece si era trattato di un errore involontario nel corso di una temporanea perdita di controllo del mezzo. Tuttavia entrambe le Ferrari oggi non avevano il passo per avvicinarsi alle Mercedes e forse per spuntarla con le Red Bull. In qualche momento Raikkonen girava sugli stessi tempi di Hamilton ma cio è accaduto in maniera saltuaria e non costante. Infine, una nota, negativa, ultimamente sempre più frequente, per il direttore di gara Charlie Whiting, il quale ha deciso di far partire la gara dietro la Safety Car a causa della pioggia in pista. Questa ansia da sicurezza a tutti i costi, che in uno sport di per sé pericoloso  e rischioso come la Formula 1 è impossibile da raggiungere poiché non si sta parlando di dare quattro calci a un pallone o di armeggiare con una racchetta (con tutto il rispetto per i calciatori e i tennisti, ci mancherebbe altro), rischia di distruggere le radici e il sale di questo sport. E’ ovvio che bisogna fare il massimo per far correre i piloti in sicurezza, ma annullare le partenze da fermo sotto la pioggia va ampiamente oltre questo concetto e toglie moltissimo al fascino delle corse. Pare che l’anno prossimo Whiting andrà in pensione, auguri. Per lui ma soprattutto per noi spettatori e per i piloti.

Ordine d’arrivo:

  1. Hamilton (Mercedes)
  2. Rosberg (Mercedes) sotto investigazione
  3. Verstappen (Red Bull)
  4. Ricciardo (Red Bull)
  5. Raikkonen (Ferrari)
  6. Perez (Force India)
  7. Hulkenberg (Force India)
  8. Sainz (Toro Rosso)
  9. Vettel (Ferrari)
  10. Kvyat (Toro Rosso)
  11. Massa (Williams)
  12. Button (Mclaren)
  13. Alonso (Mclaren)
  14. Bottas (Williams)
  15. Nasr (Sauber)
  16. Gutierrez (Haas)
  17. Magnussen (Renault) ritirato
  18. Palmer (Renault) ritirato, distacco ruota
  19. Haryanto (Manor) ritirato, fuoripista
  20. Grosjean (Haas) ritirato
  21. Ericsson (Sauber) ritirato
  22. Wehrlein (Manor) ritirato, fuoripista
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