GP del Canada: Hamilton si impone su Vettel, terzo Bottas

GP del Canada: Hamilton si impone su Vettel, terzo Bottas
Lewis Hamilton (GBR) Mercedes AMG F1 W07 Hybrid (Fonte: f1grandprix.it)

Seconda vittoria stagionale e quinta vittoria sul circuito di Montreal, il “suo” circuito, dove ha vinto la sua prima gara nel 2007 e si è ripetuto per altre quattro occasioni: nel 2010, 2012, 2015 e ora 2016. Il pilota inglese aveva conquistato ieri la pole position davanti al compagno di squadra e a Sebastian Vettel. I tre si erano giocati la pole fino all’ultimo, come hanno dimostrato i distacchi nell’ordine dei millesimi. Tutto ciò grazie anche alla nuova evoluzione del motore Ferrari, la quale si è avvicinata di molto, in termini di prestazioni, nel corso di questo weekend. La gara parte con un colpo al cuore di Hamilton, ancora autore di un brutta partenza, fulminato dal superbo scatto di Vettel, che porta la sua Ferrari a condurre la gara dopo pochi metri di pista. Alla prima curva cerca di approfittarne Rosberg e i due della Mercedes si toccano ancora una volta, con il tedesco costretto ad allargare fuori pista perdendo posizioni. Il ritmo della Ferrari è in linea con quello della Mercedes, ma al muretto gli uomini di Maranello optano per una strategia a due soste. Vettel ha un ritmo indiavolato, è il più veloce in pista, arriva a quattro secondi da Hamilton dopo il secondo pit stop ma la sosta supplementare e la bravura di Hamilton a non far crollare le gomme con una sola sosta lo condannano al secondo posto. Terza piazza per Bottas, che zitto zitto riesce a issarsi sul podio superando le due Red Bull di Verstappen e Ricciardo, regalando il primo podio stagionale alla Williams, in calo di rendimento rispetto allo scorso anno. Brutta gara per il leader del mondiale Nico Rosberg, spinto fuori alla partenza dal compagno con conseguente perdita di posizioni che lo ha costretto a una furiosa rimonta fino al quinto posto finale, dove tuttavia non è riuscito ad avere ragione della Red Bull di Verstappen, autore di un’ottima gara che lo ha portato al quarto posto, e che ha resistito magistralmente agli attacchi del tedesco per ben tre volte, di cui la terza è stata quella decisiva con il testacoda di Nico. Sesto posto e gara senza infamia e senza lode per Raikkonen, in costante lotta con Ricciardo e mai veloce come il compagno di squadra. Settimo posto invece per l’australiano della Red Bull, sfortunato a trovarsi nel trenino composto da Raikkonen, Bottas e Rosberg e a subire un cambio gomme tutt’altro che perfetto. Nico Rosberg guida ancora il campionato con 116 punti contro i 107 di Hamilton, mentre per il terzo posto in classifica è lotta tra Vettel a quota 78, Ricciardo a 72 e Raikkonen a 69. Il mondiale è tutt’altro che chiuso.

Ordine d’arrivo:

  1. Hamilton (Mercedes)
  2. Vettel (Ferrari)
  3. Bottas (Williams)
  4. Verstappen (Red Bull)
  5. Rosberg (Mercedes)
  6. Raikkonen (Ferrari)
  7. Ricciardo (Red Bull)
  8. Hulkenberg (Force India)
  9. Sainz (Toro Rosso)
  10. Perez (Force India)
  11. Alonso (Mclaren)
  12. Kvyat (Toro Rosso)
  13. Gutierrez (Haas)
  14. Grosjean (Haas)
  15. Ericsson (Sauber)
  16. Magnussen (Renault)
  17. Wehrlein (Manor)
  18. Nasr (Sauber)
  19. Haryanto (Manor)
  20. Massa (Williams) ritirato, motore
  21. Palmer (Renault) ritirato, perdita d’acqua
  22. Button (Mclaren) ritirato, motore
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