GP di Monaco: Hamilton trionfa davanti a Ricciardo, terzo Perez

GP di Monaco: Hamilton trionfa davanti a Ricciardo, terzo Perez

Finalmente. Dopo un digiuno durato otto gran premi, considerando anche le ultime tre gare del 2015, Lewis Hamilton torna sul gradino più alto del podio.

Oggi il pilota inglese è stato protagonista di una bellissima gara, che lo ha visto lottare contro la Red Bull di Daniel Ricciardo, partito dalla pole. L’australiano stava dominando la gara, quando, durante la seconda sosta ai box, i meccanici della sua squadra non avevano gli pneumatici pronti.

La confusione del momento ha fatto perdere secondi preziosi a Daniel e, di conseguenza, la prima posizione. Ricciardo non si è però perso d’animo e ha raggiunto Hamilton, tentando di superarlo in ogni modo, subendo anche una chiusura decisa da parte dell’inglese contro un muretto, ma non c’è stato nulla da fare. Lewis, dal canto suo, ha messo in atto una prestazione superlativa, rifiutando di entrare ai box per la prima sosta per continuare ad usare le gomme da bagnato arrivate ormai al limite dell’usura con le quali ha fatto segnare tempi velocissimi. Terzo posto per la Force India di Perez, il quale ha terminato la gara davanti alla Ferrari di Sebastian Vettel grazie ad un’ottima strategia di squadra. Il messicano ha subito ad un certo punto il ritorno del ferrarista ma ha saputo stabilire un piccolo margine che gli ha consentito di rimanere sul podio.

Negativa la prestazione del leader del campionato Nico Rosberg, il quale, scattato dalla seconda piazza, ha mostrato sin da subito di avere un ritmo lento e non all’altezza degli avversari. Il tedesco è stato superato prima dal compagno Hamilton, poi da Vettel ai box e infine ha terminato al settimo posto dietro Alonso e Hulkenberg. Deludente anche la prestazione della Ferrari: Vettel, scattato dal quarto posto, ha terminato nella stessa posizione, perdendo tempo dietro a Massa e venendo superato ai box dalla Force India di Perez, mentre Raikkonen è stato protagonista di un weekend decisamente storto. Penalizzato di cinque posizioni per la rottura del cambio, è scattato dall’undicesimo posto per poi finire la gara contro le barriere nei primi giri sotto la pioggia.

Buona prestazione invece per la Mclaren-Honda, che ha piazzato entrambe le vetture a punti, con Alonso protagonista di una bellissima gara, in lotta con il leader del campionato Rosberg per tutto il gran premio per accaparrarsi la quinta posizione, mentre Button ha terminato al nono posto. Disastroso invece il weekend dell’eroe di Barcellona, Max Verstappen. Il giovane olandese è stato protagonista di due incidenti in due giorni: in qualifica ha sbattuto alle Piscine, di conseguenza non qualificandosi e partendo dai box, mentre in gara ha picchiato contro le barriere al Casino distruggendo la vettura.

D’altronde il circuito di Montecarlo ha sempre messo in luce la differenza tra i buoni piloti e i campioni. Max ha tutte le qualità per diventarlo, ma i due incidenti di questo weekend, decisamente troppi, hanno evidenziato l’inesperienza di questo giovanissimo e velocissimo pilota, il quale, sicuramente, saprà trarre le lezioni e l’energia positiva da questi errori.

Un appunto finale poi alla direzione gara: che bisogno c’era di dare inizio alla competizione in regime di safety car per i primi sette giri? La pioggia è una variabile estremamente comune in una gara e non si trattava di un diluvio persistente, per cui la gara poteva e doveva tranquillamente partire con una partenza da fermo. L’impressione è che, in nome della sicurezza assoluta, impossibile da raggiungere, si stiano distruggendo i principi e i valori che hanno fatto la storia di questo sport.

Ordine d’arrivo:

  1. Hamilton (Mercedes)
  2. Ricciardo (Red Bull)
  3. Perez (Force India)
  4. Vettel (Ferrari)
  5. Alonso (Mclaren)
  6. Hulkenberg (Force India)
  7. Rosberg (Mercedes)
  8. Sainz (Toro Rosso)
  9. Button (Mclaren)
  10. Massa (Williams)
  11. Bottas (Williams)
  12. Gutierrez (Haas)
  13. Grosjean (Haas)
  14. Wehrlein (Manor)
  15. Haryanto (Manor)
  16. Ericsson (Sauber) ritirato, incidente
  17. Nasr (Sauber) ritirato, incidente
  18. Verstappen (Red Bull) ritirato, incidente
  19. Magnussen (Renault) ritirato, incidente
  20. Kvyat (Toro Rosso) ritirato, volante
  21. Raikkonen (Ferrari) ritirato, incidente
  22. Palmer (Renault) ritirato, incidente
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