GP Belgio: Ricciardo domina, poi Rosberg e Bottas. Grande gara di Kimi Raikkonen

GP Belgio: Ricciardo domina, poi Rosberg e Bottas. Grande gara di Kimi Raikkonen

gp-belgio-ricciardoSeconda vittoria di fila, terza in carriera e terza stagionale. Daniel Ricciardo sta andando decisamente oltre il ruolo di rivelazione del 2014 e se nelle gare in Canada e in Ungheria aveva agguantato la prima posizione negli ultimi giri qui lo ha fatto quasi subito a inizio gara, complice anche l’harakiri in casa Mercedes. Da quando Daniel ha preso la testa della corsa non l’ha mollata più, prima costruendo un vantaggio di tutta sicurezza su Raikkonen e poi contenendo nel finale Nico Rosberg, reduce da una sosta in più ai box per montare le gomme morbide nel tentativo (vano) di raggiungerlo. La vittoria di Ricciardo però, a cui giustamente va tutto il merito, non si sarebbe mai concretizzata se le due Mercedes non si fossero toccate tra di loro. Infatti alla partenza Hamilton era riuscito a superare Rosberg, partito dalla pole, ma il tedesco nel tentativo di recuperare la posizione pochi giri dopo ha toccato la gomma posteriore sinistra di Lewis squarciandola e rovinando anche il suo alettone. Hamilton è quindi dovuto rientrare subito ai box facendo quasi un intero giro a rilento, che su un circuito lungo 7 Km come Spa-Francorchamps ti spezza le gambe. Dopo aver riparato la gomma Lewis non è andato oltre un sedicesimo posto, sfumato anch’esso nel finale per un problema al motore. Rosberg invece dopo aver riparato l’alettone è stato superato nella sosta ai box da Ricciardo e da Raikkonen ed è poi riuscito a riprendere la posizione sul finlandese portandosi secondo, da lì poi ha provato a raggiungere Ricciardo, ma la Red Bull era ormai lontana e si è dovuto accontentare del secondo posto. A salire sul terzo gradino del podio è stato ancora una volta Valtteri Bottas. Il finlandese della Williams è riuscito ad avere la meglio prima su Vettel e poi nel finale ha preso il podio al connazionale Kimi Raikkonen. E’ il quarto podio stagionale per Valtteri, che ormai è diventato la prima guida della Williams, mentre Massa oggi non è andato oltre un deludente tredicesimo posto.
In casa Ferrari le cose non sono andate poi tanto male, sicuramente benissimo per come si erano messe alla vigilia. La Ferrari di Alonso infatti era rimasta ferma sulla griglia al giro di ricognizione poiché i meccanici stavano lavorando ancora sulla vettura fuori tempo massimo. Questo ha portato a una penalità stop and go per lo spagnolo di 5 secondi mentre occupava la quarta posizione e Fernando è precipitato decimo. La rimonta poi è arrivata fino al quinto posto quando si è ritrovato a lottare in un quartetto composto dalle due Mclaren e da Vettel. Il quinto posto alla fine l’ha preso Vettel, Alonso è stato spintonato fuoripista più volte da Magnussen e alla fine ha chiuso ottavo. Il danese invece, sesto alla fine davanti a Button è stato penalizzato per la manovra ai danni di Alonso ed è stato classificato fuori dai punti, in questo modo Alonso ha chiuso settimo. L’altra Ferrari di Raikkonen invece ha corso molto bene, come da tradizione per il finlandese che su questa pista ha vinto quattro volte, nel 2004 e 2005 con la Mclaren e nel 2007 e 2009 con la Ferrari, il più vincente tra i piloti in attività. All’inizio ha spinto al massimo ed è riuscito a portarsi in seconda posizione dietro a Ricciardo, superando Vettel e Rosberg ai box e mantenendo il secondo posto per quasi metà gara al punto da far sognare i tifosi, poi ha dovuto subire il ritorno di Rosberg, inarrestabile data la differenza di prestazioni tra le due vetture ed è sceso al terzo posto che ha mantenuto fino a 4 giri dalla fine quando il connazionale Bottas, dopo averlo a lungo seguito, è riuscito a passarlo con una Williams più veloce. La migliore gara della stagione per Kimi e quel podio perso all’ultimo avrebbe fatto molto bene, sia al pilota sia ai tifosi, ma va bene comunque così dopo le grandissime difficoltà incontrate quest’anno. Ci auguriamo che Iceman sia tornato sul serio e speriamo di vederlo con lo stesso spirito tra due settimane a Monza davanti ai tifosi della Rossa.

Alessandro Cristiano
24 agosto 2014

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