Calciomercato serie A: ecco i voti di Ferragosto

Calciomercato serie A: ecco i voti di Ferragosto
Il terzino della Fiorentina Alonso - foto di Maurizio Rufino

Siamo alle soglie di un ambito quanto gradito Ferragosto e, in molti (non tutti!), sono sotto l’ombrellone a godersi sole e mare. Nel “non tutti” sicuramente gli operatori di mercato delle squadre di serie A tuttora a caccia di “colpi” che facciano cambiare, in meglio, le proprie compagini. Trattative, sogni, ambizioni e, ancora, proposte sullo sfondo di una “campagna trasferimenti” che stenta a decollare o, meglio, lo fa sulle ali della solita Juve (vera protagonista di queste settimane).

Ma proviamo, squadra per squadra, a dare i voti a quanto fatto fino ad ora. Rigoroso ordine alfabetico e pronti via.

Atalanta voto 6: rinforzata dall’arrivo dietro di Zukanovic, si affiderà ai gol di Paloschi al rientro dall’esperienza estera. Ha perso l’esperienza di Cigarini. Necessario un innesto di qualità a centrocampo.

Bologna voto 5,5: partito l’azzurro Giaccherini,  da scoprire il talento Krejci. Se arrivasse Saponara, sorriderebbe Destro atteso da una stagione che potrebbe essere di consacrazione. Donadoni riflette e suggerisce qualche altro nome. Vedremo

Cagliari voto 6.5: la neopromossa non si è fatta mancare un mercato di spessore. Preso Bruno Alves dietro, il centrocampo è rinforzato dall’ex Juve Padoin. Spinta sulla fascia grazie all’ardore agonistico di Ionita. Sau ha l’occasione di mettersi in mostra anche in chiave nazionale.

Chievo voto 6: il giochino funziona e non c’è motivo per rivoluzionarlo. Cambio nel padrone dei pali con l’esperienza sempre a farla da padrona: fuori Bizzarri dentro Sorrentino. Il resto lo scopriremo.

Crotone voto 5,5: presi Sampirisi e Tonev più altre operazioni minori. La squadra sarà capace di attutire il salto dalla serie B? Tutta una città sogna. Potrebbe essere una nuova favola Chievo.  Da leggere il lieto fine.

Empoli voto 6,5: dopo aver capito che la saggezza spesso premia (vedi il caso Maccarone), i toscani si affidano a due ex viola: Pasquale e Gilardino naturali leader fuori e dentro il rettangolo verde. Potranno compensare partenze come quelle di Mario Rui e Tonelli? Noi diciamo di si a condizione che Saponara resti da quelle parti.

Fiorentina voto 6,5: avanti i giovani. Sugli scudi i nomi di Toledo e Diks. Pepito Rossi, al rientro, potrebbe essere davvero il grande acquisto: non della sola Fiorentina ma dell’intero campionato. La fame di Corvino non è placata: è ancora a caccia di rinforzi. Le prime sconfitte estive non traggano in inganno: la Fiorentina c’è e si affiderà ancora ai suoi uomini migliori: Kalinic, Bernardeschi, Borja Valero e Alonso su tutti.

Genoa voto 6: solite scommesse che, in gran parte e solitamente, riescono. Presi Ocampos e Gentiletti. Persi Suso, Cerci e Ansaldi. Necessaria la permanenza di Pavoletti anche se qualche altra cosa, soprattutto a centrocampo, c’è da fare.

 Inter voto 7: con Ansaldi e Candreva messi in archivio due arrivi di vera qualità. Mezzo voto in più per aver rispedito al mittente gli assalti ad Icardi. Se dovesse arrivare Joao Mario i neroazzurri proporrebbero un centrocampo secondo solo a quello della Juventus.

Juventus voto 9: niente da dire sugli arrivi di Higuain, Pianic e Deni Alves. Tre elementi che alzano, ancora di più, il tasso tecnico di una squadra già stellare. La partenza di Podgba e quella di Morata saranno sentite ancora meno se dovesse arrivare il belga Witsel.

 Lazio voto 6,5: fuori l’eterno Klose dentro Immobile. Wallace e Lukaku potrebbero sorprendere in positivo. Tare non ha fatto male, anzi. Per il salto di qualità, necessario affidare al direttore d’orchestra Inzaghi qualche altro idoneo strumentista.

Milan voto 6,5: Preso Gustavo Gomez come centrale difensivo. Lapadula, se saprà confermare quanto di buono fatto in serie B, sarà freccia avvelenata nell’arco di Montella. Suso, dopo la positivissima esperienza di Genova, è un ritorno da godere.

Napoli voto 5,5: perso Higuain molto dipenderà da come si riuscirà a sostituirlo. Tonelli non deluderà mentre Hamsik è chiamato a fare il faro dentro e fuori dal campo. Momento delicato: Sarri saprà fare di necessità virtù

Palermo 5,5: qualche nome nuovo con il rinnovamento sempre emblema di ogni campagna acquisti. Sarà la strada migliore da perseguire? Forse si. Per ora pesante la partenza di Vazquez.

 Pescara 6: Sperando che cambiare gli estremi non cambi i risultati. Nuovo il portiere e la prima punta: Bizzarri (ex Chievo) e Manaj (Inter). Curiosità su Biraghi e Cristante. Caprari all’esame di maturità: potrebbe stupire. Necessari altri rinforzi.

Roma 6,5: perso Pjanic, presi Fazio, Jesus e Mario Rui. Spalletti si affida ad un meccanismo collaudato chiedendo tanti gol a Perotti e soci. La distanza dalla Juve, sulla carta, c’è. Toccherà a Totti e compagni colmarla.

Sampdoria 7: la partenza di Fernando, è stata “assorbita” dall’arrivo di Cigarini. Se Castan dovesse essere quello visto nella Roma, anche la difesa sarebbe sistemata. Occhio a Shick accanto a Quagliarella: entrambi assai pungenti.

Sassuolo ng: molto dipendeva dall’accesso all’Europa. Il Sassuolo, grazie al solito Berardi, non smette di stupire e si qualifica. Da ora fiato alle trombe.

Torino 7: squadra ad immagine e somiglianza del suo allenatore che avrà a disposizione due nuovi esterni di qualità ljajic e Iago Falque. Ajeti sostituirà a dovere l’ex capitano Glik? Questa è l’incognita. Intanto, Belotti promette meraviglie.

Ovviamente, tutto quanto detto non tiene conto delle vere sorprese: giovani rampolli in vena di prodigi o cognomi assai complicati da pronunciare quanto abili a far gol. Nel calciomercato è necessaria, oltre alla disponibilità finanziaria,  una buona dose di bravura nel cercare talenti (giovani e meno giovani) unita ad un elemento che i più diretti chiamano “fattore c”.  Anche quello potrebbe fare la differenza. Per ora, buon sole e buon mare a tutti.

 

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