Le solite incertezze della difesa laziale tolgono la gioia della vittoria alla squadra di Pioli, a Frydek risponde Parolo per un pareggio che concede un leggero vantaggio ai romani in vista della gara di ritorno dell’Olimpico tra sette giorni.

 Solite amnesie Parte bene la Lazio sfiorando il vantaggio al 5’ con Parolo che sfrutta una buona azione da parte di Keita ma si fa ribattere il tiro dalla difesa ceca guadagnando solo un calcio d’angolo. Sembra essere padrona del campo la squadra di Pioli ma i soliti errori difensivi sono dietro l’angolo ed infatti all’11 Lafata va vicino al vantaggio sfruttando un errore di posizione di Hoedt che lascia l’attaccante di casa libero di provare la conclusione. Preludio al gol che arriva tre minuti più tardi con Frydek che, Imbeccato da Lafata, approfitta di un’incertezza di Biscevac e conclude con un gran diagonale depositando il pallone alle spalle di Marchetti. La Lazio perde le sue certezze e non riesce più a produrre occasioni degne di nota fino al 37’; Candreva prova a sorprendere da posizione impossibile il portiere Bicik che mette in calcio d’angolo, sugli sviluppi Hoedt colpisce di testa il pallone, l’estremo difensore respinge ma Parolo è ben appostato e deposita in rete il punto del pareggio.

 Discorso qualificazione rimandato La ripresa inizia con una Lazio vogliosa di fare il secondo gol e risolvere il discorso qualificazione già all’andata ma deve fare i conti con una squadra arcigna e vogliosa di fare bene davanti al proprio pubblico. Al 58’ Candreva prova ad imitare il gol di Frydek del primo tempo ma questa volta il bel diagonale trova soltanto la traversa per il rammarico degli uomini di Pioli. Partita che si attesta, nel cuore del match, a ritmi più bassi della prima frazione di gioco per via delle grandi energie spese in precedenza. Al 78’ è Marecek a mettere in apprensione la retroguardia laziale con una buona conclusione su cui Marchetti è bravo a rispondere bloccando la sfera a terra. Sfortunata anche la squadra romana che non ha potuto inserire forze fresche sul finale per via del doppio infortunio di Konko e Basta che hanno condizionato le scelte del mister biancoceleste. Termina dopo due minuti di recupero la gara rimandando il discorso qualificazione alla gara dell’Olimpico.

Meritano 2duerighe

Frydek: Segna un bellissimo gol in apertura e fornisce una buonissima prestazione sia in fase di copertura che di spinta.

: Bisevac-Hoedt: coppia centrale laziale che si conferma anello debole della squadra biancoceleste; sempre incerti sui loro interventi e molto imprecisi anche nei passaggi ai loro compagni.

 TABELLINO

SPARTA PRAHA – LAZIO 1-1                                                                                                          

Sparta Praha (4-3-3): Bicik, Zahustel, Holek, Brabec, Costa, Vacha, Marecek, Frydek, Dockal(59’ Fatal), Lafata(62’ Julis), Kejcl. All.  Scasny.

Lazio (4-3-3): Marchetti, Konko (46’ Basta)(66’ Mauricio), Bisevac, Hoedt, Radu, Parolo, Biglia, Milinkovic-Savic, Candreva, Matri(55’ Lulic) All.: Pioli .

 Arbitro: Alberto Undiano Mallenco (ESP).

 Marcatori: 13’ Frydek(S), 38’ Parolo (L) .

 Ammoniti : 38’ Matri(L), 52’ Zahustel.

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