È un’Inter principesca: Juventus sconfitta 3-1

L’Inter spezza “l’incantesimo” dello Juventus Stadium e con una grandissima prestazione passa 3-1 a Torino trascinata da un Milito strepitoso.

Alessio si affida alla formazione tipo, recuperando Marchisio e Vidal a centrocampo e affidandosi in avanti a Vucinic e Giovinco.

Stramaccioni invece sorprende tutti e schiera il tridente pesante dall’inizio, con Cassano, Milito e Palacio. In difesa rientra Juan Jesus, a centrocampo torna la coppia centrale Gargano-Cambiasso.

 

La gara parte subito con il botto: diciotto secondi sono sufficienti a Vidal per trovare il gol del vantaggio, viziato da un fuorigioco abbastanza evidente non segnalato dall’assistente Preti. L’Inter accusa il colpo e i bianconeri sfiorano il raddoppio due volte con Marchisio imbeccato da Pirlo, ma il mediano juventino trova in entrambe le occasione davanti a lui un Handanovic reattivo.

I nerazzurri cominciano a salire di ritmo e minacciano la porta di Buffon con un sinistro di Cambiasso da fuori al 10’ e con Palacio che segna di testa ma la rete è annullata giustamente per off-side.

La partita si accende e Cassano sfiora il pari con un destro a giro al 20’. Poco dopo la mezz’ora altro caso da moviola: Lichtsteiner già ammonito entra duro su Palacio, il guardalinee non segnala nulla e Tagliavento lo grazia. Alessio decide di togliere l’esterno e inserisce Caceres per non rischiare di rimanere in inferiorità numerica. L’ultimo sussulto del tempo è su un destro di Vidal che approfitta di un’incomprensione fra Nagatomo e Juan Jesus, la conclusione è respinta da Handanovic ancora una volta bravo nel farsi trovare pronto.

Al rientro in campo Bendtner prendo il posto di Vucinic acciaccato ma è ancora l’Inter a prendere in mano il pallino del gioco e sfiora il pareggio con Palacio dopo una buona transizione, il destro dell’argentino è forte ma non preciso.

Al 57’ Nagatomo impegna Buffon dopo una bella azione personale, la Juve vacilla e l’Inter trova il rigore per una trattenuta di Marchisio su Milito. Il Principe non sbaglia e pareggia.

La Juve accusa l’assenza di Vucinic in attacco, Bendtner non riesce ad incidere ed i nerazzurri trovano alla mezz’ora il raddoppio: Guarin recupera un pallone a centrocampo, si invola verso l’area juventina e scarica un destro potente sul quale si oppone Buffon, sulla respinta Milito è il più lesto e infila il 2-1.

La reazione bianconera non tarda ed in 5 minuti Pirlo dalla distanza, Bendtner con una grande giocata e Quagliarella da fuori mettono paura al portiere dell’Inter che salva il risultato.

Il finale è caratterizzato dall’assalto confuso della Juventus, l’Inter colpisce in contropiede con Nagatomo che riesce a trovare Palacio il quale davanti a Buffon non sbaglia siglando il 3-1.

Vince meritatamente l’Inter che stoppa la striscia di 49 partite senza sconfitte della Juventus, espugnando il nuovo stadio bianconero. E’ la festa dei nerazzurri che accorciano la classifica portandosi a meno uno dai campioni d’Italia.

JUVENTUS – INTER 1-3  (PRIMO TEMPO 1-0)

Marcatori: 1’ Vidal, 58’(rig.), 75’ Milito, 89’ Palacio.

Ammoniti: Bonucci, Chiellini, Lichtsteiner, Pirlo, Samuel, Zanetti.

 

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner (38’ Caceres), Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Vucinic (46’ Bendtner) (79’ Quagliarella), Giovinco.

All.: A. Alessio.

 

INTER (3-4-3): Handanovic; Ranocchia, Samuel, Juan Jesus; Zanetti, Gargano, Cambiasso, Nagatomo; Palacio, Milito (80’ Mudingayi), Cassano (69’ Guarin).

All.: A. Stramaccioni.

 

ARBITRO: P. Tagliavento (TR).

Matteo Ciofi

4 novembre 2012

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