LACRIME AMARE! La Samp sprofonda in B, dopo 12 anni.

di Luigi Rubino

L’esultanza di Biabiany per il pareggio al 50′, il gol decisivo del palermitano Pinilla al 67′ e soprattutto il pianto di Palombo, a fine gara, dopo la sconfitta con il Palermo ( 2 a 1), sono immagini che chiudono,forse, una delle pagine più incerte e deludenti della storia blucerchiata. La Samp precipita in B dopo 12 anni ( l’ultima retrocessione è datata 1999). Il calcio si sa non perdona. Spesso i verdetti sono spietati, ma sono anche la logica conseguenza di una serie di errori di una società che fino a poco tempo fa partecipava alla Champions e che ora è sprofondata in pochi mesi nella categoria inferiore.

Eppure alla squadra doriana non è mai mancato l’impegno e l’orgoglio, lottando fino al fatidico fischio dell’arbitro Mazzoleni, che in molte occasioni non è apparso all’altezza di una gara importante e decisiva come quella di Marassi, annullando un validissimo gol di Pozzi che avrebbe cambiato il volto della gara e il risultato finale.

 

A fine partita, il primogenito presidente Edoardo Garrone ha promesso il massimo impegno per far tornare presto in A la Samp.”La cosa che ho apprezzato di più – ha sottolineato Garrone – è stato l’attaccamento dei tifosi alla squadra. Ora, dopo il derby rinnovo le mie scuse” Si attende ora venerdì prossimo quando il Consiglio di amministrazione si riunirà per eleggere i nuovi personaggi che faranno parte della società.

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