Rimonta Lazio, espugnato il Bentegodi

Rimonta Lazio, espugnato il Bentegodi

Al Bentegodi va di scena l’incontro tra Verona e Lazio valevole per la sesta giornata di campionato. Gli scaligeri vengono dalla sconfitta di misura contro l’Inter, nonostante una buona prestazione, e dovranno rimediare alle assenze nel reparto offensivo di Toni e Pazzini, entrambi fuori per infortunio. La squadra di Pioli invece nel turno infrasettimanale ha sconfitto il  Genoa, riscattandosi in qualche  modo  dopo la debacle di Napoli. La Lazio non vince nella tana  dell’Hellas dal lontano 1991, quando una doppietta di Riedle regalò il successo ai romani.

Vantaggio Hellas –.Biancocelesti sfortunati nella prima frazione di gioco, creano una grande mole di gioco senza riuscire mai a mettere il pallone in fondo alla rete. Passano soli 4 minuti e Djordjevic, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, manda la palla in rete ma Giacomelli  ferma tutto ravvisando un fallo ai danni della difesa gialloblù; ancora un episodio da moviola pochi minuti più tardi quando a causa di un’incomprensione tra Helander e Rafael, Felipe Anderson irrompe tra i due e viene leggermente spinto a terra dal difensore svedese, l’arbitro di Trieste non ritiene ci siano gli estremi per il rigore e la relativa espulsione per fallo da ultimo uomo. Giocano bene gli uomini di Pioli, il rientro di Biglia ha cambiato radicalmente le prestazioni della squadra, soprattutto in trasferta, mentre la squadra veronese non riesce a far incursioni degne di note nella retroguardia biancoceleste. Ci prova Felipe Anderson con un tiro dai 30 metri, di collo pieno, che finisce però di poco a lato. Ancora la Lazio; sugli sviluppi di un calcio d’angolo calciato da Kishna la difesa del Verona non riesce a mandar via il pallone che balla nell’area di rigore senza che però i giocatori romani riescano a calciarla verso Rafael. Nell’unica occasione creata nel primo tempo sono gli scaligeri a passare in vantaggio; è il 33’ e il calcio di punizione battuto da Viviani trova Juanito Gomez che in spaccata colpisce la traversa, sulla respinta arriva Helander che anticipa la difesa biancoceleste e mette dentro.  Non si scoraggia la Lazio e continua a giocare una buona partita,  tra il 40’ e il 42’ arrivano due occasioni; la prima sulla testa di Basta che non riesce a battere Rafael e poi con Djordjevic, che non riesce a controllare la sfera servita da Parolo solo davanti al portiere dell’Hellas.

Rimonta biancoceleste Riparte con un buon piglio la Lazio, con la voglia e lo spirito di riprendere in mano il match; subito Felipe Anderson, in netta ripresa rispetto alle prime uscite stagionali, ci prova con un destro a giro che lambisce il palo, ancora al 59’ è Lulic che compie una bella sgroppata sulla sinistra e serve al centro Djordjevic,  il serbo però conclude debolmente trovando la respinta sulla linea di Moras. L’Hellas è alle corde, non riesce a ripartire, troppe le assenze per mettere in pericolo i biancocelesti. Il pareggio arriva al 63’ su calcio di rigore conquistato dal neo-entrato Keita, atterrato da Sala ai limiti dell’area piccola; sul dischetto va il capitano Lucas Biglia che trasforma con una botta centrale e porta sull’1-1 il risultato. Continua a spingere la squadra di Pioli alla ricerca del vantaggio, la difesa scaligera resiste come può, soprattutto con Moras, oggi in grande spolvero. All’81 però arriva l’episodio che potrebbe tagliare le gambe alla squadra di Pioli; Mauricio con una delle sue proverbiali entrate scomposte colpisce Wszolek lanciato in contropiede, Giacomelli non ha dubbi ed estrae il secondo giallo lasciando la Lazio in 10. Sembra indirizzata al pareggio la partita ma una punizione dal limite, conquistata da  Milinkovic, cambia il finale; Biglia tocca per Parolo che con un gran destro infila all’angolino basso alla destra di Rafael il pallone che porta gli ospiti in vantaggio  nonostante l’inferiorità numerica. Il Verona si riversa allora in avanti alla ricerca disperata del pareggio  non riuscendo però mai a creare grandi preoccupazioni a Marchetti. Dopo cinque minuti di recupero termina l’incontro che consegna agli archivi una vittoria che mancava, in casa dell’Hellas, da 24 anni.

Meritano 2duerighe

 Biglia: Il ritorno del capitano biancoceleste cambia il volto alla squadra di Pioli, con lui in campo si rivede la bella Lazio ammirata  lo scorso anno. Segna il gol del pareggio su rigore e serve Parolo per la rete della vittoria.

 Mauricio: Perennemente fuori tempo, troppo falloso; nonostante l’Hellas non crei pericoli, lui prova in ogni modo, con entrate rocambolesche, a dar speranze agli avversari. Lascia la Lazio in 10 per un intervento in ritardo su Wszolek che poteva compromettere i tentavi di rimonta dei suoi.

 

Tabellino

VERONA – LAZIO 1 – 2

VERONA (4-3-3): Rafael; Pisano, Moras, Helander, Souprayen; Sala, Halfreddson(77’ Matuzalem), Viviani; Greco(61’ Bianchetti), J.Gomez(55’ Wszolek), Jankovic.All.: Mandorlini.

LAZIO (4-2-3-1):Marchetti; Basta, Mauricio, Gentiletti, Lulic; Parolo, Biglia; Felipe Anderson(82’ Hoedt), Milinkovic-Savic, Kishna(61’ Mauri); Djordjevic(61’Keita). All.: Pioli.

ARBITRO: Piero Giacomelli di Trieste.

MARCATORI: 33’ Helander (V), 63’ Biglia rig. (L), 86’ Parolo (L).

AMMONITI: 14’Halfreddson (V),  25’ Mauricio (L), 67’ Lulic(L), 78’ Sala(V), 90’Parolo(L).

ESPULSI : 81’ Mauricio (L).

Francesco Pistolesi

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