Napoli show, annichilita la Lazio

Napoli show, annichilita la Lazio

Dopo le fatiche europee, Napoli e Lazio si rituffano in campionato e lo fanno da avversarie come nell’ultima partita della scorsa stagione, la notte magica che valse i play-off di champions alla squadra biancoceleste. Non c’è più Benitez sulla panchina partenopea sostituito da Sarri che cerca la prima vittoria in serie A in un San Paolo semi-deserto; dall’altra parte la squadra di Pioli  priva di molti uomini chiave, ultimo Candreva, è attesa da una trasferta difficilissima con il desiderio di ripetere le imprese dell’anno passato dove per ben due volte sconfisse a domicilio il club di De Laurentis.

Napoli champagne – Il Napoli del primo tempo è strabiliante, gioca a meraviglia, sfruttando tutto il suo enorme potenziale offensivo. Per disputare una partita così bene è però necessario trovarsi di fronte la Lazio di stasera, molle, svagata e povera tecnicamente complici anche le assenze di De Vrij, Biglia, Candreva, Klose e Felipe Anderson out per scelta tecnica. I biancocelesti non partono male e al 7’ Keita sbaglia un gol clamoroso su assist di Basta mettendo alto il pallone da pochi passi. La pressione offensiva della squadra di Pioli si esaurisce in questa occasione, da qui in poi infatti è monologo Napoli che passa in vantaggio con Higuain, decimo gol contro la Lazio, al 14’; l’argentino riceve palla al limite dell’area, scherza Hoedt girandogli intorno e lascia partire un destro secco che si infila alle spalle dell’incolpevole Marchetti, non si ferma l’offensiva partenopea intenta a chiudere i giochi nella prima frazione di gara; Callejon, Hamsik, Insigne e gli altri sovrastano i biancocelesti che non riescono mai ad innescare un isolatissimo Matri. Puntuale arriva il raddoppio al 35’ con Allan che, servito da un perfetto filtrante di Insigne, arriva in corsa e dopo un primo controllo spiazza di nuovo il numero uno laziale; enormi le colpe della retroguardia ospite che lascia ampi spazi alle incursioni degli azzurri. Sfiora il tris Insigne al 38’; serpentina del talentuoso trequartista che passa in mezzo a due difensori e tira, trovando però la deviazione di Mauricio in calcio d’angolo. Finisce il primo tempo con il Napoli meritatamente in vantaggio di due reti.

Sprofondo biancoceleste – Dopo l’intervallo non cambia lo spartito, bastano 2 minuti e Insigne porta a tre le reti del Napoli; Higuain fa uno slalom tra i difensori della Lazio fermi come dei birilli, conclude verso Marchetti che respinge sui piedi dello scugnizzo napoletano che a porta vuota deposita in rete. La squadra di Pioli non c’è, si è arresa dopo il gol divorato da Keita come a Verona contro il Chievo quando fu Candreva a sbagliare una facile segnatura dopo pochi minuti. Il quarto gol arriva su assist di Radu che cercando di servire un suo compagno all’indietro lancia, invece, il bomber argentino che conclude con una botta di destro in diagonale alle spalle del povero portiere biancoceleste, firmando la sua personale doppietta. Si divertono gli avanti partenopei, ed è il turno di gioire anche per Gabbiadini al 79’ che, subentrato a Higuain, sfrutta il bel filtrante di Allan e con un pallonetto mette il quinto pallone in fondo alla rete laziale. Da qui alla fine è pura accademia per gli uomini di Sarri che mettono in mostra tutto il loro repertorio in una serata forse irripetibile; la squadra di Pioli si risveglia solo al 90esimo con una doppia occasione prima sui piedi di Keita, che dimostra ancora una volta di non essere freddo davanti la porta tirando addosso a Reina, e poi di Milinkovic – Savic, che sugli sviluppi del calcio d’angolo seguente colpisce il palo. Dopo due minuti di recupero finisce l’agonia laziale lasciando spazio alla festa napoletana.

Meritano 2duerighe

  Higuain: quando vede la Lazio si trasforma, una doppietta che vale il bottino di undici gol in otto gare contro la squadra romana, prestazione superlativa fatta oltre che delle segnature anche da molte buone giocate per i compagni come  nel terzo gol di Insigne.

 Hoedt : forse Pioli doveva risparmiarlo stasera e non metterlo di fronte, alla seconda presenza in serie A, ad un super bomber come Higuain, che lo aggira sul primo gol e lo brucia sullo scatto nel terzo; partecipa suo malgrado anche al secondo e al quinto gol con un errato posizionamento.

 

Tabellino

NAPOLI – LAZIO  5-0

NAPOLI (4-3-3): Reina; Albiol; Koulibaly, Hysaj, Ghoulam, Allan, Jorginho, Hamsik(60’ David Lopez), Callejon, Higuain (65’ Gabbiadini); Insigne (73’ El Kaddouri) All.:Sarri.

LAZIO (4-3-1-2): Marchetti; Basta, Hoedt, Gentiletti, Radu, Parolo, Onazi, Lulic (46’ Milinkovic – Savic), Mauri (46’ Felipe Anderson), Keita, Matri (73’ Djordjevic). All.: Pioli.

ARBITRO: Damato di Barletta.

MARCATORI: 14’ Higuain (N), 35’ Allan(N), 48’ Insigne (N), 59’ Higuain(N), 79’ Gabbiadini (N).

AMMONITI:19’ Lulic (L), 56’ Mauricio (L), 77’ Koulibaly (N).  

Francesco Pistolesi

 

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