Lazio beffata a tempo scaduto, in Ucraina è 1-1

Lazio beffata a tempo scaduto, in Ucraina è 1-1

Dopo la brutta eliminazione nei play off di Champions League ad opera del Leverkusen, la Lazio ritorna in Europa dalla porta di servizio e lo fa contro il Dnipro. Lo fa giocando a porte chiuse per la squalifica ottenuta dal club ucraino lo scorso anno per il comportamento dei suoi tifosi che contro il Napoli invasero il campo per festeggiare lo storico approdo in finale. I biancocelesti, in campo con molte riserve, dovranno fare attenzione a Jehven Seleznyov autore di 5 gol in 7 gare, che ha sostituito al meglio l’ex Kalinic passato alla Fiorentina.

Vantaggio biancoceleste – Parte bene la Lazio, manovra bene la palla con i suoi centrocampisti e appena può accelera con le sue frecce Kishna e Felipe Anderson dietro ai quali non riescono a tenere il passo i difensori ucraini. La prima occasione è per l’esterno ex-Ajax che sugli sviluppi di un calcio d’angolo, approfittando di una corta respinta, calcia al volo senza trovare la giusta coordinazione;  risponde il Dnipro con un’azione solitaria di Fedetskiy chiusa in calcio d’angolo da Gentiletti. Surreale il clima che si respira allo Stadion  senza l’incitamento dei tifosi per via della squalifica comminata loro dalla UEFA. La prima grande occasione della partita è per Matri al 16’ che, servito ottimamente da Onazi, prova a sorprendere il portiere calciando sul primo palo , Boyko si fa trovare pronto e riesce a deviare sul palo e mettere il pallone in calcio d’angolo. Continuano a controllare la partita  gli undici di Pioli senza subire i contropiedi della squadra di casa e al 34’ arriva il vantaggio; punizione dalla trequarti offensiva calciata bene da Kishna che trova la testa di Milinkovic-Savic pronta a deviare il pallone quel tanto che basta per metterla in rete per lo 0-1 Lazio. La squadra allenata da Markevyc prova a rispondere sul finire del primo tempo; Leo Matos scappa sulla sinistra e crossa al centro dell’area per la testa del pericoloso Seleznyov che però colpisce debolmente e centrale verso Marchetti.

Pareggio beffa – Riparte bene la Lazio, vogliosa di chiudere la partita; al 48’ Edmar rinvia male e spedisce verso la sua porta ma Boyko salva bloccando il pallone, al 52’ numero di Milinkovic-savic che supera con un pallonetto il portiere ucraino e serve a porta vuota Kishna che però ostacolato da un difensore non riesce a concludere a rete. Il Dnipro non crea situazioni pericolose che impensieriscano  Marchetti ma la squadra di Pioli, dall’altra parte, non ne approfitta riuscendo poche volte a ripartire in maniera determinata per chiudere la partita e cosi il risultato resta in bilico. Al 73’ potenziale occasione per Matri che con una finta si libera di Douglas ma ritarda troppo la conclusione facendosi chiudere dalla difesa ucraina. All’80’ arriva la prima azione pericolosa della squadra di casa con Marchetti a dover compiere gli straordinari prima sulla conclusione di Anderson Pico e subito dopo sulla botta dalla distanza di Edmar. Soffre ora la Lazio che credeva di aver già chiuso la pratica; a cinque minuti dal termine ci prova Gueye che svetta su calcio piazzato ma, di testa, spedisce sopra la traversa. Spinge il Dnipro mentre i biancocelesti si difendono come possono sperando arrivi velocemente il fischio finale; proprio all’ultimo respiro la retroguardia romana si distrae e lascia solo Seleznyov che sulla linea di porta mette dentro il cross di Leo Matos che fissa il risultato sull’1-1.

Meritano 2duerighe

  Milinkovic-Savic: gol e non solo nella prestazione del centrocampista serbo alla prima da titolare con la sua nuova squadra; gioca una partita intelligente piena di giocate e sponde per favorire gli inserimenti degli esterni.

 Radu: continua la sua involuzione tecnica, soffre costantemente le incursioni di Leo Matos e Matheus che con la loro velocità lo spaventano; sbaglia molti passaggi, molti dei quali elementari.

 Tabellino

DNIPRO–LAZIO 1-1                                                                                                                                               DNIPRO (4-2-3-1): Boyko; Fedetskyy(61’ Ruiz); Douglas; Gueye; Matos; Rotan;Fedorchuk(46’ Danilo); Matheus; Anderson Pico; Edmar(85’ Bruno Vilela Gama); Seleznyov. All. Markevyc

LAZIO (4-3-3): Marchetti; Konko; Hoedt; Gentiletti; Radu; Parolo; Onazi; Milinkovic-Savic(89’Mauri); Kishna(76’ Candreva); Felipe Anderson; Matri(76’Matri), All.: Pioli.

ARBITRO: Harnold Hunter (Nord-Irlanda)

MARCATORI: 34’ Milinkovic-Savic (L), 90’+3’ Seleznyov (D).

AMMONITI: 44’ Hoedt(L), 45’ Milinkovic-Savic(L), 50’ Matheus (D), 65’ John Jairo Ruiz(D), 66’ Radu(L), 81’ Edmar (D).

Francesco Pistolesi

 

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