Che bellezza il Chievo, Lazio non pervenuta

Che bellezza il Chievo, Lazio non pervenuta

dddDopo la brutta eliminazione nei play-off di Champions per opera dei tedeschi del Bayer Leverkusen, la Lazio prova a ritrovare il sorriso in campionato contro il Chievo al Bentegodi portandosi a punteggio pieno prima della sosta per le nazionali, dopo il successo ottenuto nell’anticipo della prima giornata in casa con il Bologna. Dall’altra parte anche la squadra di Verona arriva da una vittoria esaltante per 3-1 in casa dell’Empoli e prova a battere la squadra biancoceleste regalandosi una gioia che manca, in casa, dal 2002, stagione dell’esordio dei “clivensi” nella massima serie italiana.

Spettacolo Chievo – Parte bene la Lazio che prova a togliersi dalla mente la serata della BayArena; al 4’ ci prova Candreva a sorprendere Bizzarri con un tiro dalla distanza, il portiere gialloblù però si distende e devia in angolo, passano pochi minuti e i biancocelesti sfiorano il vantaggio prima con Keita che da solo davanti all’estremo difensore non riesce ad angolare bene, sulla ribattuta dell’ex di turno Candreva manda alto con la porta completamente spalancata davanti a sé. Da qui in avanti è un monologo “clivense” che sfrutta al massimo ogni sua opportunità; al 13’ Meggiorini prova un sinistro dal limite che viene deviato da Gentiletti spiazzando Berisha per il vantaggio dei padroni di casa. Rimane stordita la Lazio che non riesce a trovare il varco giusto per il pareggio e anzi arriva il raddoppio della squadra di Maran; fantastica la giocata di Meggiorini che mette in mezzo un pallone, ormai creduto da tutti perso, con un colpo di tacco che trova al centro dell’area solissimo Paloschi che a porta sguarnita mette dentro. Buio pesto per la Lazio che prova con azioni molto confusionarie ad accorciare le distanze sbagliando però troppi passaggi elementari per destare preoccupazioni agli avversari. Nel primo minuto di recupero arriva il punto esclamativo su un primo tempo perfetto; fallo ingenuo di Radu su un indiavolato Meggiorini che genera una punizione che Birsa deposita all’incrocio dei pali con il portiere albanese della Lazio poco reattivo.

Crollo Lazio – Si riparte da dove avevamo lasciato con il Chievo che ogni volta che può prova a pungere la retroguardia biancoceleste; al 50’ il neo entrato Patric perde palla e lascia Paloschi solo davanti a Berisha, ma questa volta l’attaccante italiano spara alto e manca il bersaglio. Prova timidamente a reagire la squadra romana ma oltre alla cattiva prestazione ci si mette anche l’ex Bizzarri a frapporsi tra loro e il gol, Parolo con un buon inserimento colpisce il pallone di testa e lo indirizza alla destra del portiere “clivense” che si distende bene e devia in angolo. Questo rimarrà l’unico sussulto della squadra di mister Pioli nella ripresa, che per il resto del match proverà soltanto a limitare il passivo; ancora Paloschi al 62’ va vicino al poker con un colpo di testa che sibila alla destra del porta avversaria. Il quarto gol è nell’aria e arriverebbe sugli sviluppi di un corner al 67’ con l’attaccante ex-Milan, viene però ingiustamente annullato dal guardalinee che vede un fuorigioco che non c’è. Passa un minuto e questa volta nulla può togliere la gioia della doppietta all’attaccante di Chiari che sfrutta un perfetto assist di Birsa, anch’egli autore di una grande prestazione come tutto il Chievo, e mette un altro pallone nella rete biancoceleste. La partita scorre via lentamente fino al triplice fischio dell’arbitro che arriva come un sollievo per l’undici laziale che dovrà sfruttare la sosta per le nazionali per chiarirsi le idee e ripartire.

Meritano 2duerighe

  Paloschi: autore di due gol che potevano essere tre se il guardalinee non avesse preso un abbaglio; si trova a meraviglia con i suoi partner offensivi Meggiorini- Birsa e anche con la retroguardia laziale.

 Candreva: si divora un gol sullo 0-0 che forse poteva cambiare le sorti di un match inspiegabile, da lui ci si aspetta che nei momenti bui si vesta da leader e trascini la sua squadra fuori da brutte acque ma stasera non ci riesce e si adatta alla prestazione pessima dei suoi compagni.

Tabellino

CHIEVO – LAZIO 4-0

CHIEVO (4-3-1-2): Bizzarri, Frey, Gamberini, Cesar, Gobbi, Hetemaj, Rigoni (73’ Cacciatore), Castro, Birsa (82’ Pepe), Meggiorini (87’ M’Poku), Paloschi. All.: Maran.

LAZIO (4-3-3): Berisha, Basta (46’ Patric), De Vrij, Gentiletti, Radu, Parolo, Cataldi, Lulic (46’ Morrison), Candreva(59’ Anderson), Kishna, Keita. All.: Pioli.

ARBITRO: Di Bello di Brindisi.

MARCATORI: 13’ Meggiorini(C), 30’ Paloschi (C), 45’ Birsa (C), 68’ Paloschi (C).

AMMONITI: 74’ Cataldi (L) .

Francesco Pistolesi

30 agosto 2015

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