Tonfo Lazio, addio Champions

Tonfo Lazio, addio Champions

bayer-leverkusen_1054905PhotogalleryLa Lazio va in Germania per ottenere il pass che le consentirebbe di tornare alla fase a gironi di Champions League dopo 8 anni. Si parte dall’1 – 0 firmato Keita all’ Olimpico una settimana fa, ma questa sera, alla BayArena “le aspirine” proveranno a far valere la loro maggior esperienza europea e la loro forza in casa dove l’anno scorso hanno sconfitto squadre del calibro dell’Atletico Madrid.

Vantaggio Leverkusen – Molte le assenze per i biancocelesti, che accompagnati da circa 2000 supporters, ci provano comunque non sbagliando l’approccio alla partita e cercando di ripartire appena possibile come al 4’ con Keita che prova a sfruttare l’errore di alleggerimento di Tah che quasi libera il centravanti spagnolo davanti al portiere. Il primo pericolo della squadra di casa arriva al 17’ con il pericolosissimo Calhanoglu, che lasciato troppo libero di calciare, sfiora l’incrocio dei pali dai 30 metri a Berisha battuto; azione fotocopia due minuti più tardi dove il turco stavolta si fa ribattere il tiro dal portiere laziale. Complice un Felipe Anderson lontano dai suoi giorni migliori, le ripartenze laziali sono affidate solo al duo Keita-Candreva che però si scontra più volte con l’arcigna difesa tedesca. Al 25’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo Kiessling colpisce la traversa; ribatte pochi minuti più tardi il giovane ex-barcellona classe 1995 che  servito spalle alla porta si libera del marcatore e conclude sul primo palo trovando la risposta di Leno che devia in angolo. Quando il primo tempo sembra volgere al termine arriva l’errore dall’uomo che non ti aspetti, Stefan De Vrij, pilastro biancoceleste che invece di rinviare il pallone più lontano possibile aspetta l’uscita di Berisha lasciando scorrere la sfera, interviene Kiessling che mette la palla al centro e dopo vari rimpalli tra i giocatori laziali in area, la palla arriva a Calhanoglu che nonostante non colpisca benissimo fa centro per il vantaggio Leverkusen.

Bye Bye Champions – Pronti via altro errore di un difensore biancoceleste, stavolta è Mauricio, molto falloso nel match, a sbagliare il tempo dell’anticipo lisciando il pallone e lasciandolo a Mehmedi che indisturbato scaraventa il pallone alle spalle di Berisha per il raddoppio nero-rosso. Non riesce a riprendersi la Lazio e va vicino più volte a capitolare sotto i colpi delle “aspirine”; ci provano Calhanoglu e poi Bender ma Berisha si salva. Pioli prova a dare la scossa inserendo Kishna al posto di un impalpabile Felipe Anderson ma sono sempre i padroni di casa a dominare il match. Come se non bastasse per i biancocelesti arriva anche l’espulsione di Mauricio per somma di ammonizioni, racimolate in 8 minuti, che rendono la missione della squadra italiana da difficile a impossibile. Collezionano corner e situazioni pericolose i ragazzi di Schmidt facendo pesare ampiamente la maggior abitudine a giocare certe partite e il fattore casalingo. Inevitabile arriva il punto esclamativo a una manciata di minuti dalla fine con il gol di Bellarabi che conclude un perfetto contropiede portato avanti da Brandt, il giovane talento di Brema arrivato davanti a Berisha serve il compagno che a porta vuota deposita il pallone in fondo alla rete per la terza volta. Finisce il sogno della squadra biancoceleste che ora dovrà cercare di riprendersi alla svelta da questa brutta battuta d’arresto per non rovinare la stagione.

Meritano 2duerighe

  Calhanoglu: è la vera stella del Leverkusen, ci prova due volte dai 30 metri sfiorando il gol che arriva a fine primo tempo con un tiro a porta sguarnita dopo un azione confusa in area biancoceleste; le sue giocate su calcio da fermo sono sempre velenose e portano continuamente pericoli per gli avversari.

 Felipe Anderson: mai in partita, le speranze della Lazio passavano anche per le sue accelerazioni che non ci sono mai state; il giocatore visto la scorsa stagione è un lontano parente di quello della BayArena.

Tabellino

BAYER LEVERKUSEN  – LAZIO 3 – 0

BAYER LEVERKUSEN (4-2-3-1): Leno, Hilbert, Tah, Papadopoulos, Wendell, kramer, Bender, Bellarabi (90’ Ramalho), Calhanoglu(79’ Kruse), Mehmedi(75’ Brandt), Kiessling. All.: R.Schmidt.

LAZIO (3-4-3): Berisha, De Vrij, Mauricio, Radu(56’Kishna), Basta, Onazi(82’Morrison), Parolo, Lulic, Anderson(70’ Gentiletti), Candreva, Keita. All.: Pioli.

ARBITRO:  Carlos Velasco Carballo (Spagna).

MARCATORI: 40’ Calhanoglu (B), 48’ Mehmedi (B), 88’ Bellarabi (B).

AMMONITI: 37’ Bellarabi (B), 60’ Mauricio(L), 67’ Wendell (B), 71’ Parolo (L), 74’ Lulic (L), 86’ Hilbert (B).

ESPULSI :68’ Mauricio (L).

Francesco Pistolesi

27 agosto 2015

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